Marco Odorisio è il nuovo questore di Monza e Brianza

Originario di Bari, una lunga carriera in polizia, Marco Odorisio è il nuovo questore di Monza e Brianza: è il successore di Michele Sinigaglia.
Marco Odorisio
Marco Odorisio Fabrizio Radaelli

Cambio della guardia in via Montevecchia a Monza: dopo quasi tre anni alla guida della neonata Questura, inaugurata dall’allora Ministro dell’Interno Matteo Salvini, Michele Sinigaglia, il primo questore di Monza e Brianza, ha assunto un nuovo incarico a Cremona e ha ceduto il timone a Marco Odorisio, 56 anni, originario di Bari che è quindi il nuovo questore di Monza e della Brianza. Odorisio, che si è ufficialmente insediato lunedì 10 gennaio, dopo aver incontrato il prefetto Patrizia Palmisani, il sindaco di Monza Dario Allevi e tutti i comandanti provinciali delle forze dell’ordine del territorio, ha tenuto una conferenza stampa durante la quale ha espresso la propria soddisfazione per il nuovo incarico.

Entusiasta, ha parlato della provincia di Monza e Brianza come di una «realtà effervescente e dinamica a forte vocazione imprenditoriale».

E ha elogiato i cittadini brianzoli, artefici di un territorio sicuro: «È grazie a loro, che rispettano le regole». E ha aggiunto: «Il rispetto delle regole e la legalità significano sicurezza».

Odorisio, laurea in legge e una lunga carriera con centinaia di encomi, ha ricordato quanto svolto dal suo predecessore, Michele Sinigaglia, che ha di fatto costruito le basi della attuale Questura, una «realtà giovane» ha detto il nuovo questore, aggiungendo: «Il mio lavoro proseguirà nella stessa direzione di chi mi ha preceduto».

Sarà un impegno improntato «all’ascolto del territorio» ha specificato Odorisio, facendo riferimento alle indispensabili segnalazioni dei cittadini attraverso chiamate alla centrale operativa, esposti e denunce. «Sta a noi ascoltare il territorio che ci parla – ha detto – e dare risposte adeguate». Ascolto ma anche prevenzione: attività fondamentale per raggiungere i migliori risultati. «È meglio giocare d’anticipo», ha aggiunto il neo questore. Che gestirà una realtà nuova e giovane, in fase di implementazione, a partire dal personale: sono in arrivo dieci neo agenti, quattro entreranno in servizio a febbraio e i restanti a giugno mentre per la seconda metà dell’anno, ha detto Odorisio, non è escluso che potranno esserci ulteriori arrivi.

Dirigente Superiore della Polizia di Stato, nel 1990 da Vice Commissario è stato assegnato alla questura di Venezia e ha poi svolto diversi incarichi dirigenziali sempre nel Nord-Est dove ha tra guidato i poliziotti della Squadra Mobile. Nominato Primo Dirigente, nel 2012 è stato docente presso la scuola Superiore di Polizia mentre nel 2014 è stato nominato Vicario del Questore di Venezia e dall’aprile 2018 ha guidato la questura di Pordenone. Una lunga attività che l’ha portato a ottenere un centinaio di riconoscimenti tra Encomi Solenni, Encomi e Parole di Lode per le attività d’indagine a contrasto della criminalità.