Lissone: l’ex asilo è in vendita, andrà al Terzo settore

L’ex asilo di via Penati a Lissone, struttura da anni in disuso, è avviato verso la vendita.
lissone municipio Lissone Municipio
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Nessun annuncio pubblico, nessuna comunicazione ufficiale. Eppure, scorrendo l’Albo pretorio comunale di Lissone, una novità significativa balza agli occhi: l’ex asilo di via Penati, struttura da anni in disuso, è avviato verso la vendita.
A confermarlo non sono dichiarazioni politiche, ma gli atti amministrativi. Il Comune ha infatti affidato un incarico tecnico per la perizia di stima del complesso immobiliare, primo passo necessario per procedere all’alienazione.
I tecnici, infatti, hanno firmato tutti gli atti con lo scopo di affidare a SI.Eng Studio Associato di Clusone, nella persona dell’ingegner Gianfranco Lubrini, il compito di redigere una valutazione complessiva: da un lato la determinazione del valore delle aree interessate dalla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà; dall’altro la perizia specifica sull’immobile di via Penati, comprensivo dell’ex nido, dell’area a giardino e delle sue pertinenze.
L’importo previsto per l’incarico è di poche migliaia di euro. La parte più rilevante del documento, però, questa volta non è costituita dalla decisione, ma dalle premesse: riguardano proprio il destino dell’ex asilo.

Lissone: l’ex asilo è in vendita, le motivazioni

Nella motivazione dell’atto si legge che la perizia è necessaria “essendo intervenuta l’esigenza da parte dell’Amministrazione comunale di alienare l’immobile ad una associazione del Terzo Settore regolarmente iscritta al Runts (Registro unico nazionale del Terzo Settore), affinché lo stesso sia destinato ad attività socio-assistenziali”.
Una frase che chiarisce la volontà politica, finora non comunicata pubblicamente: l’edificio non sarà recuperato per funzioni comunali, ma ceduto a un soggetto esterno, con una finalità sociale. Il mancato utilizzo, visto l’immobile in disuso, era noto a tutti. La destinazione è una novità. Resta da capire quali saranno i tempi e le modalità della vendita, se verrà avviata una procedura competitiva o se l’alienazione avverrà tramite trattativa diretta, come consentito dalla normativa quando il destinatario è un ente del Terzo Settore e l’uso previsto è di interesse pubblico. Al momento, però, non risultano ulteriori atti o delibere che definiscano il percorso.

L’ex nido di via Penati, chiuso da anni e mai riutilizzato, rappresenta uno degli immobili comunali più discussi per il suo potenziale: struttura compatta, area verde annessa, posizione centrale. La scelta di venderlo segna un cambio di direzione rispetto alle ipotesi circolate in passato, che spaziavano dal recupero per servizi educativi alla trasformazione in spazio civico.
In attesa di comunicazioni ufficiali, l’unica certezza è contenuta nelle righe formali della determina: l’Amministrazione ha deciso di procedere verso l’alienazione. E la perizia appena affidata è il primo passo concreto di questo percorso. Anche l’inizio di nuove polemiche.