Settimana corta per l’istituto scolastico Europa Unita di Lissone. Dal prossimo anno scolastico gli studenti non andranno a scuola il sabato. Una decisione maturata dal consiglio d’istituto su richiesta di una parte del corpo docente, della maggior parte di studenti e famiglie.
Questa decisione, volta tra l’altro a favorire una migliore conciliazione tra i tempi della scuola, della vita familiare e del recupero individuale degli studenti, risulta anche in linea con le tendenze educative europee e nazionali. Questa novità si inserisce in un quadro di coerenza educativa territoriale. Per gli studenti che si iscriveranno alle classi prime, questa organizzazione rappresenta una naturale continuità con il percorso della scuola secondaria di primo grado, dove il modello dei cinque giorni è ormai consolidato e ampiamente adottato.
Lissone, niente lezioni al sabato all’istituto Europa Unita dal prossimo anno scolastico
Per gli studenti degli anni successivi, questa transizione si può configurare anche come una preziosa opportunità di crescita. «Questa decisione era già maturata il precedente anno scolastico ma aveva trovato delle forti resistenze- spiega Claudio Bucciarelli, il dirigente– mentre quest’anno, proprio a gennaio, è stata condivisa dalla maggioranza della comunità scolastica. Proprio i rappresentanti degli studenti la chiedevano da tempo, avallati anche da molte famiglie. Siamo certi che questo cambiamento avrà degli aspetti positivi soprattutto sugli alunni che, avranno un giorno in più per riposarsi ma, al contempo, ci sarà un impatto positivo, soprattutto dal punto di vista educativo. Dovranno imparare a gestire meglio il tempo per studiare e organizzarsi in maniera autonoma, un cambiamento positivo in vista dell’università».
Scuola, settimana corta all’istituto Europa Unita di Lissone: istituto al lavoro per l’orario
L’istituto sta lavorando per definire la nuova scansione oraria giornaliera, in questa fase di progettazione, la scuola si impegna su due fronti prioritari, da un lato la tutela dell’offerta formativa, sarà prestata la massima attenzione alla salvaguardia di tutti i progetti pomeridiani (corsi di lingua, attività sportive, laboratori di potenziamento e di recupero). L’orario sarà studiato affinché tutti i progetti che hanno sempre caratterizzato il nostro istituto continuino a essere fruibili in modo sostenibile.
Dall’altro il benessere dello studente: ogni decisione sarà presa dopo un’accurata valutazione volta a garantire il miglior equilibrio possibile tra carico didattico e tempi di recupero, mettendo sempre al centro la salute psico-fisica dei ragazzi. «I primini sono abituati perché alle medie è così da tempo- continua il dirigente-. La scansione prevede ingresso e uscita che garantiranno l’orario scolastico, gli studenti del liceo usciranno alle 13.45, come quelli del tecnico che, però, per due giorni a settimana usciranno 14.40. Abbiamo inviato una lettera anche al servizio che gestisce i trasporti perché rinforzino le corse, soprattutto che possano posticipare qualche transito per chi uscirà dopo le 14. Speriamo che accolgano le nostre richieste».