La nuova rotatoria sposta il semaforo sparamulte di Muggiò

Dopo centinaia di multe nel giro di otto anni, Muggiò dice addio al semaforo-sentinella di via Repubblica-La Pira. Che però sarà solo spostato.
Muggiò
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Dopo centinaia di multe nel giro di otto anni, Muggiò dice addio al semaforo-sentinella. Sarà, infatti, sostituito da una nuova, grande rotatoria l’impianto semaforico posto all’incrocio di viale Repubblica-La Pira, al confine tra Muggiò e Nova Milanese, lavoro per il quale l’amministrazione ha stanziato circa 300 mila euro.

La nuova rotatoria sposta il semaforo sparamulte di Muggiò: le novità sulla Monza-Saronno

«Rendiamo finalmente felici i cittadini – scherza il sindaco Michele Messinama in realtà si tratta di un progetto dalla grande portata viabilistica». Con la rimozione del semaforo nei pressi del centro commerciale Coop, infatti, lungo la Monza-Saronno non ci saranno più impianti semaforici fino al Rondò dei Pini, fatta eccezione di quelli pedonali: «Questo porterà certamente ad avere una maggiore sicurezza stradale, più fluidità del traffico, oltre che un numero di contravvenzione decisamente minore».

Ed è proprio per questo che il famigerato semaforo, dal 2018, è così temuto dai muggioresi e non solo: dopo soli due mesi dalla sua installazione, grazie al suo dispositivo per la rilevazione di passaggio con il rosso, infatti, erano state comminate quattrocento multe, circa 30 al giorno, per un totale di 2400 punti decurtati e 67mila euro di contravvenzioni, che aveva perfino portato un numero nutrito di cittadini a protestare al Comando di Palazzo Isimbardi, tra cui qualcuno che era stato sanzionato addiritttura una decina di volte.

In un primo momento alcuni avevano pensato ad un malfunzionamento, invece era poi emerso che l’inquietante cifra era assolutamente reale e che il semaforo non aveva guasti di alcun tipo. Oltretutto molti di quei cittadini che avevano infranto il codice della strada, si erano poi presentati al Comando di Palazzo Isimbardi, scaricando la responsabilità sulla Polizia locale che, al contrario, quel codice lo aveva fatto rispettare.

La nuova rotatoria sposta il semaforo sparamulte di Muggiò: ecco dove

Peccato che il dispositivo di rilevamento sia dotato anche di telecamera, che registra per 8 secondi: così era stato sufficiente mostrare ad ogni contravventore il video che lo riguardava, per placare ogni protesta. Dopo un mese le multe quotidiane erano scese da 30 a 7. Ora l’addio: «I lavori inizieranno con tutta probabilità verso la fine dell’anno – ha proseguito Messinae saranno ultimati, presumibilmente, nei primi mesi del 2027».

Il dispositivo per la rilevazione del passaggio con il semaforo rosso, però, non andrà in pensione: nello stesso modo in cui era stato spostato dal suo primo incrocio, quello di via Mazzini-Beato Angelico, dopo la realizzazione della rotatoria della Legalità, verrà posizionato, come sembra, all’intersezione tra via La Pira e via Italia.

L'autore

Classe 1979, sono giornalista e scrittore. Al Cittadino dal 1998, mi occupo di politica, amministrativa ed economia. I miei romanzi sono stati pubblicati da Acar Edizioni: L’ultimo confidente (2015), Il cartello dei Balcani (2017), Il cacciatore di narcos (2019).