I tratti monzesi delle strade provinciali sono tra i più pericolosi dell’intera Brianza.
Il primato negativo è certificato dai tecnici di via Grigna che nei mesi scorsi hanno aggiornato le statistiche da allegare al piano urbano della mobilità sostenibile: i dati, che dovrebbero consentire all’ente brianzolo e agli amministratori comunali di pianificare gli interventi per migliorare la sicurezza stradale, pongono ai primi posti della classifica compilata secondo gli indici di incidentalità il tratto cittadino dalla Sp 60 Monzese che lungo i suoi 6,2 chilometri nel 2024 ha visto 55 sinistri con 59 feriti.
Incidenti, le strade più pericolose di Monza e Brianza: le Sp in provincia
Il valore, tra i più elevati registrati in Provincia, è però di gran lunga inferiore a quello dei trecento metri della Sp 58 Sesto San Giovanni-Usmate in territorio di Villasanta dove nello stesso lasso di tempo si sono verificati 38 incidenti con 41 feriti.
Sono stati, invece, 31 quelli rilevati sui 1.200 metri della Sp 13 Monza-Melzo interni al capoluogo brianzolo, altri 10 sono stati registrati sul lato concorezzese della stessa arteria e 14 ad Agrate, 21 a Vimercate lungo i 2,2 chilometri locali della Sp 45 Villasanta-Vimercate, tre in più di quelli riscontrati sui 4,4 chilometri di Varedo della Milano-Lentate. Lungo quest’ultima strada sono stati segnalati altri 14 incidenti a Cesano Maderno e 12 a Bovisio Masciago.
Incidenti, le strade più pericolose di Monza e Brianza: le vittime
Nel periodo preso in esame gli scontri sono costati la vita a due persone a Busnago, sulla Sp 2 Monza-Trezzo, in un tratto, peraltro, con un basso indice di incidentalità. Sulla medesima provinciale è morta un’altra persona a Concorezzo, una vittima è stata registrata sulla porzione agratese della Monza-Melzo, una sulla stessa arteria a Concorezzo, una a Limbiate, sulla Monza-Saronno che ha provocato un altro decesso a Bovisio Masciago, e una a Besana sulla Rivabella-Renate. Un mortale si è verificato anche a Carate sulla Carate-Veduggio e uno a Desio sulla Sp 173 Mombello-Canonica di Triuggio.
Incidenti, le strade più pericolose di Monza e Brianza: il costo sociale
Gli incidenti, oltre che un elevato costo umano spesso incalcolabile per le conseguenze patite dalle persone coinvolte, hanno un costo sociale conteggiato dai tecnici sulla base di parametri elaborati dal ministero delle Infrastrutture: i 280 sinistri denunciati lungo gli 11,1 chilometri di strade provinciali a Monza, in cui si sono contati 370 feriti, sono costati 18.697.110 euro, gli 83 registrati ad Agrate hanno avuto un impatto economico di 7.439.889 euro, poco più dei 6.978.663 euro valutati per i 78 eventi registrati a Brugherio.
L’elenco prosegue con i 6.614.853 euro ricaduti sulla comunità per le conseguenze dei 91 incidenti verificatisi a Vimercate, stimati poco più dei 6.513.618 euro dei 101 sinistri di Lissone mentre i 44 rilevati a Concorezzo, dove hanno perso la vita due persone, sono costati 5.855.628 euro.
Il triste conteggio dei danni si è fermato a poco più di cinque milioni a Desio, nonostante la vittima rimasta sull’asfalto, ed ed è restato sotto quella soglia a Giussano, dove è stato rilevato un altro mortale, a Lentate sul Seveso e a Briosco dove il costo sociale dei 20 sinistri con una vittima e 46 feriti è stato conteggiato in 3.665.784 euro.
Incidenti, le strade più pericolose di Monza e Brianza: i feriti sulle ciclabili
Monza, secondo le statistiche, guida la classifica dei feriti rilevati sulle ciclabili: lungo i 38,7 chilometri di piste cittadine si sono infortunate 45 persone per un costo sociale di 2.283.239 euro mentre il numero dei contusi a Lissone si è fermato a 19, è sceso a 17 a Vimercate, a 11 a Cesano, a 9 a Varedo, a 8 Ceriano Laghetto e a Desio, a 7 a Bernareggio, Nova e Biassono.