Fiaccola votiva di Desio: mezzo secolo sulla strada ricordando WonderSara

La sera di domenica 3 maggio appuntamento in piazza Conciliazione a Desio per l’arrivo della staffetta della Fiaccola votiva.
Desio Fiaccola votiva
Desio Fiaccola votiva

Cinquanta anni di storia non sono soltanto un traguardo: sono un’eredità che continua a camminare sulle gambe di una comunità intera. A Desio, la fiaccola votiva torna a illuminare strade e volti con la stessa forza simbolica che l’ha accompagnata fin dalla prima edizione. Quest’anno il viaggio ha preso l’avvio il 30 aprile dal santuario di Santa Maria della Quercia, a Viterbo, per concludersi il 3 maggio, alle 20, in piazza Conciliazione, dove la città accoglierà l’arrivo dei tedofori in un abbraccio collettivo.

Fiaccola votiva di Desio: 50 anni, tradizione di generazione in generazione

Una tradizione che ormai si tramanda di generazione in generazione e che, ogni volta, coinvolge un gran numero di persone tra organizzatori, tedofori, automobilisti. E riempie la piazza principale della città al momento della sua venuta. Il periodo è sempre quello di inizio mese di maggio, in coincidenza con il mese mariano, vero significato di questa iniziativa, che va ben al di là del folklore.

Per l’amministrazione comunale, questo anniversario rappresenta un momento di forte identità. Il sindaco Carlo Moscatelli e l’assessore allo Sport Giorgio Gerosa hanno sottolineato come la fiaccola incarni lo spirito di una comunità che non si arrende alle difficoltà e che trova nello sport un linguaggio universale di solidarietà. Quest’anno il cammino assume un significato ancora più profondo grazie al legame con il progetto @wondersara, dedicato alla memoria di Sara, giovane atleta del Centro sportivo desiano scomparsa prematuramente.

Fiaccola votiva di Desio: la storia di @wondersara e i braccialetti colorati

La storia di Sara attraversa questa edizione come un filo rosso. Durante il suo ricovero, insieme alla madre Betta, intrecciava braccialetti colorati nei corridoi della pediatria dell’ospedale di Desio. Da quel gesto semplice è nata un’iniziativa che oggi accompagna la fiaccola: i braccialetti, realizzati a mano, saranno distribuiti durante l’evento e diventeranno un simbolo di vicinanza e sostegno. A loro modo uniranno tutta la comunità cittadina e tutti i presenti, permettendo anche di compiere un gesto di solidarietà: ogni confezione contiene un QR code che permette di contribuire al Progetto Giovani della Pediatria oncologica della Fondazione Irccs Istituto nazionale dei Tumori di Milano, un percorso dedicato agli adolescenti che affrontano la malattia e che hanno bisogno non solo di cure, ma anche di spazi per coltivare sogni e identità.

Fiaccola votiva di Desio: domenica 3 maggio tutti all’ultimo tratto del percorso

La fiaccola votiva non è riservata agli sportivi: è un appuntamento, come sempre, aperto a tutta la città. Famiglie, bambini, associazioni, gruppi parrocchiali e semplici cittadini sono invitati a partecipare all’ultimo tratto del percorso, domenica 3 maggio, per accogliere l’arrivo in piazza Conciliazione. Sarà un momento di festa, ma anche di riflessione, perché ogni passo compiuto lungo il tragitto porta con sé un messaggio di responsabilità e di speranza. «La fatica ci educa e l’amicizia ci accompagna»: è questo lo spirito che accompagnerà la cinquantesima edizione. Desio si prepara a vivere giorni intensi, in cui la luce della fiaccola non sarà soltanto un simbolo, ma un invito a custodire la memoria, a rafforzare i legami e a credere nella forza di una comunità che, da mezzo secolo, continua a camminare insieme.