Donne, “L’Otto” marzo di Monza dura tre mesi: nel nome di Franca Viola e di chi dice no

Le iniziative che vedono il Comune di Monza compartecipe di progetti in occasione della Giornata internazionale per i diritti della donna.
Donna diritti femminismo - foto Freepik
Donna diritti femminismo – foto Freepik

Il punto fermo è una data che dice otto, ma sono nove le iniziative che vedono il Comune di Monza compartecipe di progetti in occasione della Giornata internazionale per i diritti della donna.
Il progetto rientra sotto il titolo “L’Otto per i miei diritti” e non si accontenta del mese di marzo per esaurirsi: i progetti proseguono fino al 21 maggio con incontri, corsi, eventi e conferenze. Gli appuntamenti – sottolinea l’amministrazione comunale – sono stati organizzati in collaborazione con il Tavolo pari opportunità del Comune e altre realtà cittadine e “presentano le diverse sfaccettature dei percorsi compiuti dalle donne per raggiungere la piena eguaglianza di genere, con un focus particolare sui diritti delle donne e il loro ruolo come esempio concreto di parità”.

Donne, “L’Otto” marzo di Monza dura tre mesi: lezione di aikido, il lavoro, la Costituente

Il percorso “L’Otto per i miei diritti”, aggiunge piazza Trento e Trieste, prevede in particolare quattro conferenze, due spettacoli teatrali, due corsi e una mostra frutto di un laboratorio creativo.

Il punto di partenza è giovedì 5 marzo, negli spazi della palestra dell’Istituto Dehon in via Appiani 1 con la lezione gratuita di Aikido, disciplina marziale giapponese che si traduce sì in autodifesa ma prima, e soprattutto come ogni applicazione orientale al combattimento, come controllo di sé, del corpo e dello spirito. Dalle 19.15 alle 20.45, su prenotazione via mail.

Lunedì 9 marzo il secondo appuntamento con la nuova edizione dell’iniziativa “Sentinelle nelle professioni”, con un corso per preparare le professioniste del settore beauty e wellness a fornire un supporto nell’indirizzare ai Centri antiviolenza e ai servizi del territorio.

Strettamente legato al focus di quest’anno – sottolinea il Comune – è l’incontro di martedì 10 marzo dal titolo “Le Donne nell’80 anniversario della Costituente” che si svolgerà allo Spazio Manzoni di via Manzoni.

Donne, “L’Otto” marzo di Monza dura tre mesi: la figura di Franca Viola

Ma c’è una figura centrale nel programma di iniziative di quest’anno adottato dall’amministrazione pubblica, quella di Franca Viola, rubricato sotto il titolo “Il coraggio scegliere”. Ed è una scelta importante, quella che è stata fatta dalla siciliana nata nel 1947, la prima donna in Italia a rifiutare il matrimonio riparatore frantumando un patriarcato che considerava rapimento, violenza e accordo, maschile, tra le parti, un modo naturale per condensare la vita per così dire civile.
Per sottolineare l’autonomia decisionale femminile come veicolo di emancipazione e cambiamento sociale, il Comune ha organizzato per il 17 marzo alla Sala Crespi del Centro civico Libertà – Liberthub, una serata di riflessione dedicata alla figura di Franca Viola, la donna che ha scardinato, con il suo no al matrimonio riparatore a seguito di una violenza subita, le fondamenta di un diritto arcaico e ha aperto la strada alla modernizzazione della normativa italiana”. Intervengono l’avvocata Barbara Todeschini, presidente dell’Ordine forense di Monza e Tina Cicchelli di Spazio Colore – Catitas Monza.

Donne, “L’Otto” marzo di Monza dura tre mesi: “Trame di genere”

Sempre nella sede del Centro civico dal 16 al 22 marzo avrà luogo “Trame di genere”, la mostra, ad ingresso gratuito, prodotta dai partecipanti al laboratorio creativo realizzato dal Case (Centro d’animazione socio educativo) Tempo Insieme in collaborazione con la Consulta Regina Pacis – San Donato.
Non è tutto: nella serata di venerdì 27 marzo, negli spazi del centro civico San Rocco, l’Ordine degli psicologi della Lombardia per la provincia di Monza e Brianza propone l’incontro “Nel nome della donna”, un momento tra letteratura e psicologia dell’esperienza del femminile con l’autrice monzese di “La malacarne”, Beatrice Salvioni, scrittrice che ha esordito nel 2023 con “La malnata” e ha pubblicato il seguito con lo stesso editore lo scorso anno.

Donne, “L’Otto” marzo di Monza dura tre mesi: le Luci sul palcoscenico

L’8 e il 17 aprile nell’ambito della rassegna teatrale “Luci Sul Palcoscenico – Dove nascono le storie” nella Sala Picasso del Binario 7 sarà la volta di due spettacoli teatrali:V: Violare, Valere, Venire” sulla condizione della donna nell’Italia di metà del ‘900 e “Aiutaci Freud”, una commedia brillante e moderna con un cast tutto al femminile, sulle grandi nevrosi umane. Gli ingressi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria: info@teatrando.net.

Donne, “L’Otto” marzo di Monza dura tre mesi: la conferenza su Margherita di Savoia

L’8 marzo di Monza arriva fino al 21 maggio, quando ai Musei civici si terrà una conferenza dal titolo “Il ruolo di Margherita di Savoia: regina consorte nonostante tutto” a cento anni dalla morte, promossa da Cdrr, il Centro documentazione residenze reali lombarde. Anche in questo caso l’ingresso è gratuito.
In agenda anche altre iniziative – specifica il Comune – tra cui la rassegna proposta dal Teatro Binario 7 e gli incontro organizzati dalle consulte cittadine.

«Prosegue l’impegno dell’amministrazione e del Tavolo pari opportunità a promuovere la parità di genere e il rispetto dei diritti delle donne – osserva l’assessora alle Pari opportunità, Andreina Fumagalli Ogni sperimentiamo quanto sia ancora difficile raggiungere una piena parità ma questi ostacoli possono essere rimossi. In marzo ricordiamo due momenti importanti che hanno abbattuto ostacoli grandissimi: il gesto di ribellione di Franca Viola e il voto delle donne nel 1946».

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