“Non fredde cifre, ma persone e volti singoli”. Sindaco di Monza e autorità cittadine e sanitarie mercoledì 18 marzo, nella giornata nazionale, hanno ricordato le vittime della pandemia da Covid 19, in occasione del sesto anniversario. In città furono 392 i morti per le conseguenze del virus.


Covid, 18 marzo: il ricordo del sindaco, «riconoscenza al personale sanitario»
La cerimonia si è svolta al cimitero, alla stele posata all’ingresso nel dicembre 2021.
«Nel ricordare i concittadini che ci hanno lasciato in un modo così drastico e repentino durante la pandemia, è spontaneo ed immediato rivolgere la nostra riconoscenza all’impegno e alla dedizione del personale sanitario, dei medici, degli infermieri e allo straordinario contributo dei volontari, a partire dai più giovani, che scelsero di metter a disposizione con generosità la loro competenza, la loro capacità e il loro tempo per affrontare l’emergenza – ha detto il sindaco Paolo Pilotto – Oggi, come allora, non ci riferiamo a fredde cifre ma a persone e a volti singoli, che hanno vissuto quei tragici momenti: a loro va il nostro pensiero oggi».
Covid, 18 marzo: la stele all’ingresso del cimitero
La stele, nel giardino all’ingresso del cimitero ai piedi di una pianta di ulivo, ricorda nell’iscrizione: “La città di Monza ricorda i suoi concittadini vittime del Coronavirus, la pandemia che ha colpito il nostro paese nell’anno 2020. Questo ulivo ne sia per sempre memoria viva soprattutto per coloro che non hanno potuto abbracciare i propri cari nell’ultima ora”.