Carnate, malmenato e caricato nel bagagliaio dell’auto: due arresti

Due persone arrestate in flagranza di reato per tentato omicidio e sequestro di persona a Carnate: la vittima soccorsa in codice giallo
Carabinieri Carnate
Carabinieri Carnate

Tentato omicidio e sequestro di persona in concorso tra loro: sono le accuse formulate dalla Procura di Monza nei confronti di un 29enne residente a Bernareggio e un 40enne residente a Carnate, entrambi di nazionalità
moldava, arrestati in flagranza nella serata di lunedì 24 agosto, a Carnate
, dai Carabinieri della Stazione di Bernareggio con il supporto delle pattuglie dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Vimercate.

Sotto gli occhi di alcuni testimoni, in piazza Pio XII avrebbero malmenato brutalmente un 62enne ucraino caricandolo poi nel bagagliaio di un’auto con la quale si sono allontanati. Con loro una terza persona, a piedi. In seguito ad alcune segnalazioni al 112 dalla centrale operativa sono state inviate sul posto la pattuglia della Stazione di Bernareggio che sono risaliti all’auto in fuga. rintracciata nel piazzale della stazione ferroviaria, in sosta.

Carnate: il ferito portato all’ospedale di Monza in codice giallo

Qui i carabinieri hanno constatato la presenza di un uomo incosciente e gravemente ferito che giaceva a terra poco distante dall’autovettura. Accanto a lui i due indagati, “in palese stato di alterazione, verosimilmente indotto dall’abuso di alcolici”. I carabinieri hanno ricostruito l’accaduto, accertando che la vittima sarebbe stata violentemente percossa e sequestrata dopo “un dissidio privato”, in corso di approfondimento. A bordo della macchina utilizzata per trasportare la vittima, i militari avrebbero rinvenuto “evidenti tracce che hanno fornito riscontro alla dinamica accertata, rafforzando il quadro indiziario” dicono dal Comando provinciale.

Il ferito è stato subito soccorso e portato in codice giallo l’ospedale San Gerardo di Monza. I due presunti aggressori, “alla luce dei gravi e concordanti elementi di colpevolezza raccolti nei loro confronti e della gravità delle lesioni riportate dalla vittima”, sono stati dichiarati in stato di arresto in flagranza per sequestro di persona e tentato omicidio e associati alla Casa Circondariale di Monza a disposizione della Autorità giudiziaria. L’autovettura utilizzata per commettere il reato è stata sottoposta a sequestro.

L'autore

È la redazione del Cittadino, uno e tutti: garantisce il flusso costante delle notizie. Senza fermarsi.