A Brugherio prime multe per chi viaggia su monopattini elettrici senza rispettare le norme entrate in vigore il 16 maggio, redatte con l’obiettivo di rendere più sicuri mezzi che, come dimostrano i numeri degli incidenti in cui sono coinvolti, possono rappresentare un pericolo sia per i guidatori sia per gli altri utenti della strada.
Brugherio: prime multe per i monopattini senza targhino, due sanzioni per oltre 600 euro
Nei giorni scorsi la Polizia locale ha sanzionato con 350 euro un ventottenne di Sesto sorpreso in via Dante senza casco, a bordo di un veicolo senza targa e dalle caratteristiche alterate: il monopattino, come rilevato dalla prova sui rulli effettuata in un centro di revisione, era in grado di raggiungere i 54 chilometri orari a fronte di un limite massimo consentito è 20. A un trentaduenne residente in città, fermato in via XXV Aprile, i vigili hanno elevato una contravvenzione di 300 euro: anch’egli viaggiava senza targa su un veicolo che, nel suo caso, poteva arrivare fino a 49 chilometri orari. La contraffazione del mezzo potrebbe avere conseguenze di altro tipo in quanto l’uomo era impegnato nella consegna di alimenti: proprio per questo gli agenti inoltreranno all’Ispettorato del lavoro la segnalazione a carico del suo datore.
Per entrambi le multe non hanno raggiunto importi più consistenti in quanto la potenza dei motori elettrici è risultata inferiore a 1 chilowatt.
Brugherio: prime multe per i monopattini senza targhino, le modalità
Nonostante l’obbligo del targhino sia entrato in vigore da quasi un mese sono parecchi i monopattini ancora privi del contrassegno adesivo che può essere richiesto agli sportelli dell’Aci, alle agenzie di pratiche automobilistiche oppure online accedendo con lo spid o la carta di identità elettronica al Portale dell’automobilista. La targa deve essere apposta sul parafango posteriore o sulla parte anteriore: per chi non rispetta la espone la sanzione prevista oscilla tra i 100 e i 400 euro.
Sono, invece, in vigore da tempo l’obbligo di indossare un modello di casco certificato e di installare segnalatori luminosi di svolta e di frenata e luci anteriori e posteriori oltre ai divieti di utilizzare i mezzi per i ragazzi con meno di 14 anni, di trasportare passeggeri, animali e oggetti voluminosi, di superare i sei chilometri orari nelle aree pedonali e i venti lungo le strade urbane, di circolare sui marciapiedi e sulle strade in cui il limite di velocità supera i 50 chilometri. Dal 16 luglio, inoltre, scatterà l’obbligo di stipulare l’assicurazione.