“Don Rava” ha lasciato il sacerdozio. La decisione del brianzolo don Alberto Ravagnani, classe 1993, originario di Brugherio, è stata comunicata dal vicario generale della diocesi ambrosiana monsignor Franco Agnesi ai fedeli della parrocchia di San Gottardo al Corso di Milano dove don Alberto svolgeva la mansione di vicario parrocchiale: “Carissimi – si legge in un comunicato -, è doveroso condividere con voi che don Alberto Ravagnani ha comunicato all’arcivescovo la decisione di sospendere il ministero presbiterale. Con oggi non svolge più il compito di vicario parrocchiale e di collaboratore della Pastorale giovanile diocesana. La sofferenza che una simile decisione provoca in tante persone può diventare anzitutto occasione di preghiera e di affidamento al Signore».
Brugherio: don Rava ha lasciato il sacerdozio, la comunicazione del vicario generale
Ordinato sacerdote nel 2018, Ravagnani, nei primi mesi della pandemia è diventato un influencer superseguito, con 285mila follower in Instagram, 134mila su TikTok e 160 mila iscritti al suo canale YouTube. Don Rava per gli amici per il momento non ha ufficialmente comunicato la decisione ma nelle storie Instagram ha pubblicato un reel: “Da piccolo – dice – volevo fare tutt’altro. Ma a 14 anni una persona mi ha detto che la fede o si sceglie o si scioglie così ho scelto di essere cristiano, di andare a messa e all’oratorio. A 17 anni durante una confessione faccio davvero esperienza di Dio e cambio, inizio a leggere il Vangelo e mi prendo bene per Gesù, mi prendo bene anche per una mia compagna di classe, ma non abbastanza… Dopo la maturità entro in seminario. Prego, studio, divento grande. A 24 anni prendo la scelta più importante della mia vita, divento prete. Ho scelto di mettermi dalla parte dei ragazzi difficili, di diventare youtuber, di aprire il mio oratorio ai ragazzi di tutta Italia, di non vestirmi da prete, di scrivere un libro, “La scelta””.
In un breve video pubblicato domenica 1 febbraio su Instagram don Ravagnati ha ringraziato tutti per l’affetto comunicando a giorni un video su YouTube: “Mi prendo del tempo, Ci sentiamo a breve” ha detto.
Brugherio, a settembre nella bufera per un video di una sponsorizzazione
Il sacerdote a settembre 2025 era stato criticato anche pesantemente dai follower per un video – “Santo sì, ma anche sano” – in cui pubblicizzava un’azienda di integratori dicendo che i proventi della sponsorizzazione sarebbero stati destinati a opere di evangelizzazione.
Nel comunicato ai fedeli della parrocchia di San Gottardo al Corso di Milano, monsignor Agnesi riporta anche un desiderio dell’ormai ex sacerdote: “Chiede alla nostra comunità parrocchiale e diocesana – scrive – di continuare ad accompagnare coloro che hanno condiviso in questi anni proposte educative, liturgiche e spirituali. In particolare, la Parrocchia di San Gottardo, con la cura dei presbiteri, continuerà a proporre l’adorazione eucaristica del giovedì sera, che rappresenta per tanti giovani un appuntamento prezioso e ricercato di preghiera, di riconciliazione e di fraternità. Ringrazio il parroco, i vicari, i giovani e gli adulti che curano questa proposta e sostengono il cammino pastorale in comunione con la chiesa diocesana e il vescovo”.