Seconda asta giudiziaria per il tesoro, in vini e champagne, della cantina di Davide Lacerenza, titolare dell’ormai ex Gintoneria di Milano. Chiunque può portarsi a casa le bottiglie. Per partecipare basterà collegarsi al sito dell’Istituto di vendite giudiziarie di Monza e Brianza.
Si tratta del secondo “round” dopo quello andato in scena a gennaio. In questo caso la nuova asta è partita il 9 marzo e si concluderà il 27 di questo mese.
La scelta è ampia comprese pregiatissime bottiglie di champagne, riconoscibili per la presenza di due sciabole disegnate sull’etichetta, vino, superalcolici.
A Monza l’asta di champagne e vini dell’ex Gintoneria di Lacerenza: l’indagine e il patteggiamento
Lacerenza, coinvolto in una indagine coordinata dalla Procura di Milano e condotta dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza con accuse di detenzione e spaccio di stupefacenti e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, dopo l’arresto di marzo 2025 ha patteggiato la pena (4 anni e 8 mesi) e ha potuto chiedere la misura alternativa al carcere, ossia l’affidamento in prova ai servizi sociali.
I giudici del Tribunale di Milano hanno anche disposto un risarcimento, tramite confisca, del suo patrimonio che sarebbe di oltre 900mila euro, che oltre alle pregiate bottiglie comprende anche gli arredi dei due locali milanesi finiti nell’inchiesta.
L’indagine ha infatti svelato un presunto giro di escort e cocaina mascherato con bonifici da migliaia di euro a causale ‘champagne’ che si sarebbe svolto nel locale milanese di Lacerenza la ‘Gintoneria di Davide” oltre che in un privé di un altro locale.
A Monza l’asta di champagne e vini dell’ex Gintoneria di Lacerenza: vendita per pagare i debiti
Le aste sono state quindi organizzate proprio con la finalità di pagare i debiti. Il legale di Lacerenza, a gennaio, aveva dichiarato che se il valore dell’asta si fosse rivelato “capiente rispetto ai 900mila euro” di profitto illecito, “la differenza verrà restituita” a Lacerenza.
A martedì sul sito dell’Istituto vendite giudiziarie di Monza risultavano ad esempio ancora in vendita 18 bottiglie di champagne “marchiate” Lacerenza, con base d’asta da 170 euro ognuna, anche in stock da due e sei bottiglie (nell’immagine, alcune bottiglie messe a titolo di esempio sul portale dell’Istituto di vendite giudiziarie di Monza e Brianza).