Monza: al via la seconda fase del restauro del ponte dei Leoni, tocca agli altri tre

Inizierà nei prossimi giorni la seconda fase del restauro del ponte dei Leoni, in centro. Sotto i ferri le altre tre statue, seguirà la già programmata pulizia profonda.
Monza Leone ponte dei leoni muso restaurato
Monza Leone ponte dei leoni muso restaurato

Inizierà nei prossimi giorni la seconda fase del restauro del ponte dei Leoni. Gli esperti della ditta Estia srl, che nei mesi scorsi hanno ricostruito il muso dell’animale ferito la notte di Capodanno dal petardo esploso da alcuni ragazzi, metteranno mano alle altre tre statue. La riqualificazione del complesso di via Vittorio Emanuele, da quasi duecento anni uno dei simboli di Monza, costerà al Comune 66.531 euro e servirà a uniformare i colori dei quattro animali in pietra collocati agli angoli della struttura costruita del 1842 sui resti del ponte romano di Arena.

Monza: al via la seconda fase del restauro del ponte dei Leoni, interesserà anche altre parti in granito

L’intervento, pianificato dallo studio Bsa di Bergamo che in primavera aveva progettato il ripristino delle fauci dilaniate dallo scoppio, è stato affidato alla Estia in quanto, si legge nella delibera redatta in piazza Trento e Trieste, conosce già lo «stato di degrado delle statue». La perizia dei suoi operatori, del resto, è nota da tempo agli amministratori e ai tecnici monzesi in quanto ha curato il recupero delle facciate del Duomo e il consolidamento dei fregi del municipio.

Il restyling sarà esteso alle parti in granito dei piedistalli, dei prospetti e del parapetto del ponte.

Monza: al via la seconda fase del restauro del ponte dei Leoni, seguirà poi la pulizia profonda programmata prima dei vandalismi di capodanno

Con il restauro la riqualificazione del manufatto non sarà ultimata: l’operazione sarà, infatti, seguita da una pulizia profonda di tutte le parti in pietra, programmata dalla giunta guidata da Paolo Pilotto prima che il monumento fosse danneggiato e rinviata per rimediare alle conseguenze dell’atto vandalico: proprio in previsione della manutenzione straordinaria nel 2025 l’amministrazione ha commissionato i rilievi fotografici delle statue, che si sono rivelati una traccia preziosa per i progettisti e i restauratori incaricati di ripristinare la bocca sbriciolata dal botto.