Tornerà presto a gettare il suo sguardo sulla città il leone vandalizzato nella notte di Capodanno da un petardo che gli aveva causato il distacco parziale del muso. Martedì 19 maggio sono partiti i lavori di restauro che dovrebbero concludersi a luglio. Il sindaco Paolo Pilotto insieme al suo vice Egidio Longoni, all’assessore ai lavori pubblici Marco Lamperti, al dirigente di settore Alberto Gnoni, e alla presidente del consiglio comunale Cherubina Bertola ha incontrato progettisti, restauratori e maestranze impegnati nel cantiere aperto in via Vittorio Emanuele. Il restauro del leone – comprensivo di progetto, esecuzione e ponteggio – ammonta a 75mila euro.


Monza, via al cantiere da 175mila euro per curare il leone in centro: i tempi
A questa cifra si aggiungeranno altri 100mila euro (che erano già stati messi a bilancio, come sottolineato dal vicesindaco, indipendentemente dall’atto avvenuto il primo giorno del 2026) per la pulizia del ponte e degli altri leoni. Questi ultimi lavori potrebbero partire subito dopo il restauro del leone danneggiato o dopo il Gran premio d’Italia.
«Dovremo valutare attentamente la questione del passaggio pedonale – ha anticipato Lamperti – l’idea sarebbe quella di non chiudere contemporaneamente entrambi i marciapiedi».
L’operazione, come spiegato da Amedeo Bellini, docente del Politecnico di Milano e storico dell’architettura, che ha partecipato a restauri importanti, si presenta «complessa e delicata con un progetto molto articolato che è stato approvato dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio».

Monza, via al cantiere da 175mila euro per curare il leone in centro : il marmo di Carrara e le modalità di intervento
Il materiale utilizzato sarà il marmo di Carrara (lo stesso impiegato dall’autore dei leoni) poiché, come sottolinea Bellini «i materiali sintetici con il passare del tempo si evolvono facendo risaltare una grande differenza con la materia prima».
Per evitare una disparità cromatica con la parte rimasta integra e con gli altri leoni, l’intervento non sarà limitato alla sola parte danneggiata. Oltre alle mani dei restauratori saranno impiegate anche moderne strumentazioni per ricostruire la fisionomia del leone.
Sarà, però, uno scultore ad eseguire il lavoro più minuzioso. A lui toccherà, infatti, ridare al leone i tratti espressivi andati perduti a seguito dell’atto vandalico. Non meno importanti i lavori che riguarderanno il ponte (che deve essere ripulito anche dalla vegetazione) e gli altri leoni.
«Come avviene nelle nostre case che si puliscono a ritmo regolare – ha precisato la direttrice dei lavori Francesca Gerbelli – occorrerà eseguire opere di manutenzione ordinaria, ovvero di pulizia, almeno una volta l’anno anche su di essi».
Monza, via al cantiere da 175mila euro per curare il leone in centro: la causa civile
Sul fronte della “giustizia”, il sindaco ha ribadito che il Comune di Monza aprirà una causa civile e chiederà il risarcimento dei danni materiali e morali «senza alcuna cattiveria, ma è bene sottolineare che ogni azione ha una conseguenza. In ambito penale, invece, competerà alla procura dei minori di Milano decidere le misure che riterrà opportune».