È stato davvero il Gp dei record: 403.666 spettatori a Monza, 1 milione di veicoli, 43.500 biglietti per il treno

Il bilancio (positivo) del Gp d'Italia 2026 oltre l'impresa di Kimi Antonelli.
F1 Monza Gp Italia 2026 tifosi foto Vegetti ilCittadinoMB
F1 Monza Gp Italia 2026 tifosi foto Vegetti ilCittadinoMB

Il Gran premio che passerà alla storia dell’automobilismo per l’incredibile rimonta di Kimi Antonelli dall’ultima posizione di partenza al podio, a Monza sarà anche ricordato come il Gran Premio dei record.
In primis gli spettatori: 403mila 666 in tre giorni non si erano mai visti. Poi i visitatori del Fuori Gp a Monza (122mila), le auto transitate in città (oltre un milione) con 17mila targhe straniere.
Un evento difficile da organizzare e gestire in sicurezza, ma che a Monza ha un piano ben rodato.

È stato davvero il Gp dei record: i numeri

«Noi iniziamo a lavorare insieme già il giorno dopo la chiusura del Gran premio – dice il sindaco Paolo Pilotto che ha riunito intorno al tavolo della sala giunta il prefetto Enrico Roccatagliata accompagnato dai massimi rappresentanti delle forze dell’ordine, il presidente di Sias Giuseppe Redaelli e il vicepresidente vicario di Aci Milano Enrico Radaelli.
Ha funzionato il piano straordinario della mobilità, ormai consolidato per i grandi eventi, predisposto in collaborazione con “Monza Mobilità”.
Gli otto maxi parcheggi (Platino, Gold, Rosso, Blu, Arancione, Marrone, Viola, Bianco gestiti da Monza Mobilità hanno accolto oltre 17mila veicoli nella tre giorni, oltre a 290 autobus. In molti hanno scelto di muoversi in treno con 43.500 biglietti speciali (+21% sul 2025).
Tutte le forze dell’ordine hanno avuto rinforzi dalla provincia e dai comuni limitrofi.

È stato davvero il Gp dei record: la sicurezza

«Il posto di polizia avanzato all’interno dell’impianto – ha spiegato il vicequestore Gonario Rainone – permette di comunicare con tutti i posti di polizia all’interno e all’esterno dell’autodromo con 1.377 agenti nei tre giorni tra polizia provinciale, penitenziaria e polizia locale». In rinforzo anche i reparti speciali come l’antiterrorismo, gli artificieri, i gruppi cinofili, gli antidroni.
«L’uso dei droni
– ha spiegato – ci ha permesso di monitorare eventuali situazioni critiche dall’alto e abbiamo trovato droni non autorizzati».

Il bilancio della tre giorni però è positivo: solo venti denunce per borseggi, furti nelle autovetture o furti di biciclette. Per prevenire i reati predatori in campo anche i carabinieri con 70 pattuglie in uniforme e 28 in abiti civili posizionati nei punti critici come i terminali delle navette e i parcheggi.
I reati economici, l’evasione fiscale, il lavoro nero, la contraffazione e il bagarinaggio sono stati invece monitorati dalla Guardia di finanza.

«Quest’anno – spiega il colonello Nicola Russo abbiamo sequestrato auto giocattolo contraffatte e siamo intervenuti anche presso il distributore a Padova. Poi 110 matrici di loghi falsi di Ferrari, Mercedes, Porsche da applicare a magliette e cappellini, 247 biglietti contraffatti e abbiamo inoltre scoperto un sito che proponeva pacchetti in vendita con biglietti con costi maggiorati del 300% per ricavi oltre i 2 milioni di euro».

Tranquilla la situazione per i vigili del fuoco nonostante il grande caldo e il rischio incendi, mentre la polizia locale ha gestito il transito di un milione di veicoli nella settimana garantendo il ritorno alla normalità post gara in meno di due ore.
Gli incidenti senza feriti sono stati 10, sono state sequestrate 350 bottiglie di birra ed è stato multato un esercente per somministrazione di alcol ad una minorenne.

È stato davvero il Gp dei record: lieto fine

Piccola storia a lieto fine: nella giornata di sabato due giovanissimi veneti si sono attardati nel parco e hanno trovato chiuso il parcheggio dove avevano lasciato la loro auto. L’intervento della polizia locale che aveva offerto loro anche ospitalità in comando, ha permesso di aprire il parcheggio comunale e di rimetterli in strada verso casa.
«La città di Monza ha accolto in modo organizzato e sereno afflussi record – ha concluso il sindaco Pilotto lunedì mattina – spalancando le porte a visitatori e tifosi provenienti da più di 60 nazionalità del mondo. Responsabilità e collaborazione tra le istituzioni e gli enti pubblici hanno consentito di offrire ospitalità e sicurezza alle tantissime persone che hanno raggiunto la città in questi giorni».

L'autore

Il primo articolo a 13 anni e non ho più smesso. Al Cittadino dal 1992 ho scritto po’ di tutto con un amore incondizionato per Parco e Villa reale. Leggo molto e sono nella giuria del Premio Brianza.
Mi piace raccontare storie e possibilmente buone notizie. Le mie buone notizie sono i miei quattro figli e la nipotina!