Presentato al Tribunale di Milano il piano di ristrutturazione del debito della Giochi Preziosi, storica azienda con sede a Cogliate. La misura prevede l’uscita dai ranghi societari del fondatore Enrico Preziosi ed il passaggio del controllo al colosso cinese Super-Hisen, come da voci circolate nell’ambiente ormai da diversi mesi. Nell’azionariato dovrebbe entrare anche la milanese Fbh della famiglia Bertola, intenzionata ad iniettare una decina di milioni di euro per gli investimenti. Il piano di salvataggio della storica azienda di giocattoli di Cogliate attende il giudizio del tribunale, ma rimane aperta la vertenza per i 300 dipendenti dei punti vendita, i primi a subire il contraccolpo della delicata fase di cessione.
Nei mesi scorsi infatti ci sono stati diversi allarmi e soprattutto parecchie chiusure nella rete di distribuzione, portando a interruzione dei rapporti di lavoro. Nella sede centrale di Cogliate si augurano maggior stabilità per il futuro, con l’ingresso dei cinesi, cosa che però sarà subordinata ad un’evidente ristrutturazione aziendale. Alla fine del 2025 infatti il gruppo presentava infatti 410 milioni di euro di debiti complessivi.
Preoccupazione per l’occupazione nel sito Electrolux di Solaro
Per quanto riguarda l’occupazione sul territorio, anche Electrolux, a Solaro, non se la passa bene. Dopo le manifestazioni di protesta primaverili e l’annuncio di migliaia di esuberi in tutta Italia, la multinazionale svedese è passata in parte ai fatti, non rinnovando il 70% dei contratti a termine dello stabilimento di Solaro. Per tutti gli altri, si parla di aumento dei ritmi di lavoro. Sempre in attesa di valutare il nuovo piano nazionale, nella speranza che quanto meno gli esuberi siano rientrati.