A Biassono Giulia sogna di diventare soldato: ammessa alla scuola militare Teulié

Giulia Nicole Fabbrizzi. 15 anni, ha passato una selezione rigorosa e il 2 settembre sarà incorporata nell'istituto milanese
Giulia Nicole Fabbrizzi
Giulia Nicole Fabbrizzi

Determinazione e spirito di sacrificio hanno permesso a Giulia Nicole Fabbrizzi, quindicenne di Biassono e studentessa del liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Carate, di raggiungere un traguardo prestigioso: essere ammessa alla Scuola militare Teulié di Milano.

Un risultato coronato guadagnandosi il 19esimo posto nella graduatoria finale nazionale, al termine di un iter selettivo rigoroso che ogni anno vede la partecipazione di numerosi giovani da tutta Italia. Il prossimo 2 settembre Giulia sarà incorporata nell’istituto milanese, pronta a varcare la soglia della caserma con la valigia in mano per iniziare un’esperienza formativa a dir poco particolare per una giovane della sua età. Ma come si è svolto il tutto? L’iter concorsuale non è stato né immediato né semplice.

Biassono, Giulia sogna di diventare soldato: il reclutamento con 1200 aspiranti cadetti

Tutto è iniziato al Centro di reclutamento nazionale di Foligno con 1200 aspiranti cadetti. Il percorso si è aperto a fine maggio con il test preliminare di logica: 60 domande da risolvere in 60 minuti. Superata la prima scrematura, i ragazzi chiamati hanno affrontato quattro giornate dedicate a visite mediche, colloqui con lo psicologo e prove fisiche articolate tra corsa, salto in alto, addominali e flessioni.

Poi, dopo un mese di intenso studio a luglio, la giovane biassonese ha sostenuto l’esame finale di cultura generale: 100 domande in 100 minuti, superato con l’eccellente punteggio di 9,3.
“Sono venuta a conoscenza fin da piccola del mondo militare perché mio padre ha fatto la leva nell’Aeronautica e mi ha sempre raccontato le sue esperienze. Alla prima occasione mi sono informata e ho voluto provare – racconta Giulia – Di questa realtà mi interessano le esperienze che ci insegneranno dal punto di vista militare, come l’alzabandiera, la marcia e il fatto di far parte di qualcosa di importante. Anche a livello di istruzione ci tengono molto. Mi aspetto di crescere e assumere valori come il rispetto”. Dopo il triennio e la maturità, Giulia sarà pronta per l‘Accademia militare di Modena, dove ci sono posti riservati.

Giulia aspira a diventare carabiniere o medico ufficiale

Vorrebbe diventare carabiniere oppure medico ufficiale. Ma come sarà la vita quotidiana in caserma? I ritmi saranno precisi: sveglia alle 6.30, alzabandiera e lezioni scolastiche fino alle 13.45. Nel pomeriggio i cadetti svolgeranno studio o varie attività sportive. Gli allievi rimarranno a dormire e mangiare in struttura per il primo anno, con uscite libere di giorno il mercoledì pomeriggio, il sabato e la domenica. A novembre verranno consegnate le divise, tra cui l’uniforme storica con il fregio e lo spadino, in vista della cerimonia del giuramento a marzo.

Un percorso, quello di Giulia, che rappresenta un esempio positivo per tutti i suoi coetanei. Particolarmente orgoglioso è il padre, Lorenzo Fabbrizzi. “Giulia ha davanti a sé una strada importante da percorrere per ottenere risultati eccezionali e avrà gli stimoli giusti per crescere. Quello che le ho trasmesso è un estremo rispetto per la divisa e per le forze dell’ordine – spiega papà Lorenzo – La sua storia può essere una bellissima fonte di ispirazione per i ragazzi di oggi, in un momento in cui si sentono fin troppo spesso notizie brutte”. Una bella testimonianza di dedizione che fa onore all’intera comunità biassonese.