I lavori all’Ospedale e alla Casa di Comunità di Giussano si avviano alla conclusione, mentre per l’autunno è previsto il trasferimento in città del Consultorio familiare, attualmente con sede a Meda. A fare il punto è stato il sindaco Marco Citterio durante il Consiglio comunale di mercoledì 29 luglio, riportando le informazioni emerse dall’interlocuzione istituzionale tra il Comune e la direzione di Asst Brianza. Secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, entro la metà o la fine di agosto dovrebbero terminare gli interventi nel nucleo destinato all’Ospedale di Comunità e al piano seminterrato.
Ospedale di Comunità: i posti disponibili saranno quaranta
«Questo consentirà di avviare già entro il mese di agosto i primi ricoveri dei pazienti», ha riferito il sindaco. L’attivazione completa dell’Ospedale di Comunità è prevista entro ottobre, quando saranno pienamente operativi tutti i 40 posti letto. Nello stesso periodo anche la Casa di Comunità dovrebbe entrare a pieno regime, con l’insieme dei servizi previsti e il parziale trasferimento delle attività rivolte agli utenti negli spazi riqualificati. Una delle principali novità riguarda il Consultorio familiare. «La direzione di Asst Brianza ha infatti previsto di collocare il servizio all’interno della Casa di Comunità di Giussano, dove potrà fruire di spazi più adeguati e più moderni», ha spiegato Citterio. Il trasferimento è programmato per il periodo autunnale e permetterà di ampliare l’offerta dei servizi territoriali dedicati alle famiglie, alla maternità, all’età evolutiva e al supporto sociosanitario. Asst Brianza ha inoltre comunicato che la Casa di Comunità rafforzerà il proprio ruolo nella rete territoriale, diventando un «super hub».
Ospedale di Comunità: prevista una centrale operativa per la formazione
«È prevista la presenza di un medico 24 ore su 24 e sette giorni su sette. La struttura assumerà anche la funzione di regia del Distretto, coordinando le attività territoriali e i servizi di prossimità», ha riferito il primo cittadino. È previsto anche un incremento degli ambulatori e un rafforzamento delle cure primarie di psicologia. Il servizio sarà rivolto all’individuazione precoce dei bisogni psicologici più comuni, offrendo sostegno nei casi di ansia, stress, disagio emotivo, difficoltà relazionali e fragilità. L’Ospedale di Giussano diventerà inoltre la cabina di regia della formazione dell’intera Asst Brianza. Non ospiterà soltanto i corsi, ma anche il coordinamento e l’organizzazione del piano formativo aziendale. Ogni anno l’azienda realizza circa 300 momenti formativi rivolti al personale medico, infermieristico, tecnico e amministrativo: «Tutti i momenti saranno “pensati” a Giussano per poi tenersi nelle varie sedi del territorio».
Ospedale di Comunità: il punto della situazione sui medici di medicina generale
Il sindaco ha infine affrontato il tema della continuità dell’assistenza, in vista del pensionamento, previsto a dicembre 2026, di un medico di medicina generale attivo in città. «A partire dall’autunno è previsto un progressivo incremento della presenza dei medici di medicina generale, che svolgeranno la propria attività non solo nei rispettivi studi, ma anche negli Ambulatori Medici Temporanei presenti all’interno della Casa di Comunità. Questa organizzazione consentirà di assicurare la presa in carico dei cittadini anche durante la fase di avvicendamento tra i professionisti, garantendo tempi di accesso rapidi alle prestazioni».