Dopo qualche settimana di silenzio, i primi botti del mercato dell’Ac Monza arrivano dal Portogallo.
Dopo aver aperto il filone con Foe Ondoa, centrocampista che ha già esordito al fianco di capitan Pessina nella prima formazione di Juric, gli uomini mercato biancorossi hanno bussato alla porta di due grandi del campionato lusitano, lo Sporting Lisbona e il Benfica, portando a casa Ricardo Mangas e Gustavo Varela.
Serie A, il Monza di Juric prende forma e parla portoghese: chi è Ricardo Mangas
Il primo è un esterno sinistro. In carriera ha giocato in patria, ma ha anche un’esperienza nel campionato russo, in cui non è riuscito ad ambientarsi più di tanto.
Il meglio l’ha dato tre anni fa al Vitoria Guimaraes, conquistandosi la Conference League un gol alla volta, mentre nell’ultima stagione ha accumulato minutaggio anche in Champions League, poco ma sempre valido, giocando con lo Sporting nella vittoria sul Paris Saint Germain ad esempio.
Non è mai stato uno che segna molto, anche se nella sua annata migliore ha firmato cinque centri, ma è poliedrico e può giocare in almeno tre ruoli e quello che meglio gli si addice è il laterale a tutta fascia. Insomma, identikit perfetto per una zona di campo rimasta scoperta dopo l’addio di Azzi. E anche le caratteristiche si sposano con l’idea di Juric. Sicuramente ha gamba, una discreta tecnica, un mancino tagliato e la capacità di chiudere l’azione con l’inserimento dal lato senza palla.
Ricardo Mangas può essere il tassello che serviva, se ritroverà la forza e la voglia di rilanciarsi. Arriva in prestito con obbligo di riscatto, probabilmente condizionato a determinate situazioni.
Serie A, il Monza di Juric prende forma e parla portoghese: chi è Gustavo Varela
Con meno esperienza ma una gran bella dose di talento da scoprire invece il nuovo attaccante in arrivo dal Benfica.
Gustavo Varela ha giocato in prestito quest’anno una stagione da oltre 1600 minuti con il Gil Vicente che ha chiuso al sesto posto la lega portoghese. Lui ha contribuito con sei reti che, a vent’anni, nella prima vera annata di grande utilizzo, non sono poche.
Anche perché solamente l’anno prima aveva strabiliato in Youth League con sette gol in sette partite. È un giocatore di fisico, capace di fare a spallate contro i difensori, soprattutto fronte porta. Naturalmente va testato sul grande palco scenico della massima serie.
Per lui il club potrebbe anche fare uno sforzo economico e prelevarlo a titolo definitivo, per strapparlo alla concorrenza di Venezia, Auxerre, Parma e Paris Fc.
Serie A, il Monza di Juric prende forma: Mondiale finito, chi piace adesso
Mondiale finito, mercato no
Ma i movimenti del Monza non si fermano qua. C’è ancora molto da costruire e ora che è finito il Mondiale può iniziare a guardare in casa delle grandi che devono sfoltire, in particolare da Inter e Napoli. Ai nerazzurri sono state chieste informazioni per Akinsanmiro e Massolin, il primo a titolo definitivo, il secondo ovviamente in prestito. In Campania invece c’è Folorunsho possibile partente, anche se l’ingaggio è piuttosto elevato. E c’è sempre da pensare alla difesa, dove attualmente manca la quota di esperienza per il livello di calcio completamente diverso della Serie A.