Due distinti interventi di controllo e bonifica, condotti nella stessa mattinata di martedì 21 luglio dagli agenti del comando di Polizia locale di Seregno, hanno portato all’identificazione di quattro persone e al sequestro di sostanza stupefacente e di materiale utilizzato per il confezionamento di droga, all’interno di due edifici abbandonati sul territorio comunale. Le due operazioni sono state disposte a seguito di altrettante denunce presentate agli inizi del mese dai proprietari degli immobili, entrambi in attesa di interventi di demolizione o riqualificazione. In ambedue i casi i querelanti avevano segnalato di aver ricevuto lamentele da cittadini residenti nelle vicinanze circa la presenza di persone non autorizzate nelle aree, esprimendo preoccupazione per i rischi legati alla sicurezza e per il potenziale danno economico derivante dall’occupazione abusiva.
Polizia locale: l’intervento in via Montello
Il primo intervento è stato effettuato in via Montello, alle prime ore del mattino, da una squadra di nove operatori del comando di Seregno, coordinata dal vicecomandante Alberto Dibiase ed affiancata da due agenti della Polizia locale di Monza con un’unità cinofila. Il personale ha fatto accesso in un immobile abbandonato di via Montello, oggetto di una denuncia per occupazione abusiva sporta pochi giorni prima dall’amministratore della società proprietaria. Nell’edificio è stato individuato un uomo di origine marocchina, privo di un valido titolo di soggiorno e con precedenti di polizia, che dormiva al primo piano su un giaciglio di fortuna. L’unità cinofila ha inoltre rinvenuto, in due punti differenti dello stabile, due involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di circa 53,5 grammi, sequestrata a carico di ignoti non essendo stato possibile ricondurne la proprietà a persona determinata. L’uomo (classe 1965), già noto agli uffici del comando per precedenti analoghi nella medesima zona, è stato accompagnato alla questura di Monza per i rilievi fotodattiloscopici, che ne hanno confermato l’identità. Al termine degli accertamenti è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato di occupazione di edifici ed invitato a presentarsi presso l’ufficio immigrazione della questura di Monza per la regolarizzazione della propria posizione sul territorio nazionale.
Polizia locale: l’intervento in via capitano Giulietti
Poco dopo, nella medesima mattinata, la stessa squadra di operatori faceva il suo ingresso in un secondo immobile abbandonato, in via capitano Giulietti, anch’esso oggetto di una denuncia per occupazione abusiva presentata da un proprietario in attesa che l’area venga riqualificata. All’interno dello stabile sono stati individuati tre uomini di origine marocchina (uno classe 1976, uno classe 2006 ed uno classe 1972), a loro volta privi di regolare permesso di soggiorno, che vivevano in condizioni igienico-sanitarie precarie: uno al piano terra, gli altri due in un box adiacente. In questo caso l’unità cinofila non ha rinvenuto sostanza stupefacente, ma un’ingente quantità di materiale destinato al confezionamento di droga. Anche in questa circostanza si trattava di persone già note per precedenti attività di polizia sul territorio. Condotti in questura a Monza per l’identificazione fotodattiloscopica, dagli accertamenti in banca dati è emerso che uno dei tre risultava già raggiunto da un decreto di espulsione, oltre che da una segnalazione della Polizia ferroviaria di Monza per la violazione, il 26 giugno scorso, dell’articolo 340 del codice penale sul territorio comunale di Seregno, fatto per il quale è stata redatta separata informativa. Tutti i tre soggetti sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di occupazione di edifici in concorso tra loro.