Saranno rimborsati i quasi 80mila spettatori evacuati sabato 18 luglio dal concerto di Bad Bunny all’Ippodromo La Maura a causa di una violenta grandinata che si è abbattuta su Milano e, secondo quanto comunicato dai vigili del fuoco, ha provocato anche alcuni feriti tra i presenti, colpiti alla testa dal ghiaccio.
Musica, Bad Bunny fermato dalla grandine: la nota di Live Nation
“A causa delle condizioni meteorologiche avverse, tra cui temporali e grandine – spiega una nota dell’organizzatore Live Nation – il concerto di Bad Bunny in programma all’ippodromo SNAI La Maura di Milano è stato interrotto e l’area è stata evacuata in sicurezza“.
“A seguito di un’attenta valutazione e dopo aver compiuto ogni sforzo per riprogrammare l’evento – continua – siamo spiacenti di informare i possessori dei biglietti che il concerto è stato annullato e non verrà riprogrammato. La sicurezza di tutti i presenti è sempre la nostra massima priorità. Vi ringraziamo per la pazienza, la comprensione e la collaborazione dimostrate durante l’evacuazione e ci scusiamo sinceramente per il disagio causato. Tutti i possessori di biglietti riceveranno un rimborso completo (prezzo del biglietto + diritti di prevendita)”.
Musica, Bad Bunny fermato dalla grandine: seconda data e polemiche
Era la seconda data della star portoricana, unica tappa italiana del tour mondiale, e gli spettatori hanno atteso il concerto per oltre un anno: ma è durato solo cinque canzoni, prima che un violento temporale si abbattesse su Milano e con particolare forza sulla fascia ovest della regione.
Numerosi sui social i video della grandinata e del deflusso dalla Maura tra fango e pozzanghere. Non sono mancate le polemiche, anche se i concerti all’ippodromo non sono mai esenti da lamentele da parte del pubblico.