Monza: cannabis sotto l’arengario per disobbedienza civile

Sabato 18 luglio giornata con i Radicali Italiani che portano a Monza il tour nazionale "Disobbedire alla paura". In giornata anche la visita al carcere.
Radicali antiproibizionismo
Radicali antiproibizionismo

Protesteranno contro il «proibizionismo che alimenta il mercato illegale» accendendosi una canna ai piedi dell’arengario: l’atto collettivo di «disobbedienza civile» chiuderà sabato 18 luglio la tappa monzese del tour nazionale “Disobbedire alla paura” organizzato dai Radicali Italiani. Alle 17.30 i sostenitori del movimento si ritroveranno in piazza Roma per denunciare le politiche nazionali che, spiegano, hanno «alimentato il mercato illegale, rafforzato le organizzazioni criminali e sottratto risorse al contrasto dei reati più gravi».

Monza: cannabis sotto l’arengario per disobbedienza civile, alla mattina Radicali in visita alla casa circondariale

Il consumo pubblico individuale di cannabis, precisano, non costituisce reato penale ma i responsabili vengono sanzionati: peraltro è il risultato del referendum pannelliano del 1993. L’azione plateale concluderà una giornata articolata in diversi momenti a cui parteciperanno anche esponenti di altri partiti che, aggiungono i promotori, non necessariamente aderiranno all’iniziativa sotto l’arengario.

Sabato mattina una delegazione dei Radicali visiterà la casa circondariale di via Sanquirico nell’intento di richiamare «l’attenzione sulla condizione delle carceri italiane e sulla necessità di affrontare il tema della sicurezza con politiche capaci di coniugare legalità, diritti e dignità della persona, superando la logica dell’emergenza e della sola repressione».

Monza: cannabis sotto l’arengario per disobbedienza civile, presentazione libro al Binario 7

Alle 15.30, al Binario 7, verrà presentato il libroLa Repubblica della Paura. Come l’emergenza diventa sistema. Analisi e proposte Radicali”. All’incontro, moderato dalla referente dei Radicali monzesi Leonarda Stucchi, interverranno il segretario nazionale del partito Filippo Blengino, Bianca Piscolla, Giulio Guastini, il garante dei detenuti Roberto Rampi, il consigliere comunale di Civicamente Paolo Piffer e la referente Legalità del Pd brianzolo Laura Irene Mauri. Durante il dibattito saranno illustrate le proposte della campagna nazionale sulla sicurezza promossa da Radicali Italiani, con particolare attenzione al ruolo delle amministrazioni locali e a strumenti di prevenzione, riduzione del danno, inclusione sociale e contrasto alle economie criminali.
L’obiettivo del tour “Disobbedire alla paura” è la promozione di un «modello di sicurezza fondato su politiche efficaci, prevenzione, legalità e tutela dei diritti».