Questura di Monza e Brianza, il sindacato Siulp: «Solo 9 poliziotti in più, potenziamento vergognoso»

Secondo il sindacato unitario lavoratori di polizia Monza Brianza la nostra provincia continua a essere ignorata "per mancanza di volontà politica e istituzionale".
La Questura di Monza
La Questura di Monza Questura MB

“Apprendiamo con sconcerto che il piano di potenziamento per la Questura di Monza e Brianza prevede l’assegnazione di appena 9 poliziotti”. Duro attacco del Siulp (Sindacato unitario lavoratori polizia) di Monza e Brianza che in un documento diffuso alla stampa parla di un “vergognoso presunto potenziamento” e di mera “propaganda, che non sostituisce gli organici”.

Il sindacato definisce il numero “offensivo per il personale in servizio” e “dimostra ancora una volta che questa provincia continui a essere ignorata”. E ricorda che tra personale che andrà in pensione e altro che sarà collocato in aspettativa per 12 mesi perché ha vinto altri concorsi: “questo presunto potenziamento si trasformerà in depotenziamento”

Questura di Monza e Brianza, il Siulp MB: “Assente una reale volontà politica e istituzionale, provincia ignorata”

Il Siulp, attraverso il suo segretario generale Monza Brianza Giancarlo Baroni parla di una assenza di “volontà politica e istituzionale per garantire alla Questura di Monza risorse adeguate”. “Mentre altre provincie vengono rafforzate – dice – quella di Monza e Brianza continua a essere trattata come una realtà di secondo piano, nonostante le crescenti esigenze di sicurezza del territorio”.

Il Sindacato unitario lavoratori di polizia annuncia quindi che non starà in silenzio, continuano a vigilare sulla “corretta applicazione” dei contratti e con iniziative a tutela del personale della Questura brianzola: “Servono organici veri e investimenti concreti, basta operazioni di facciata”.

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