Triuggio: Ciceri resta presidente del Parco Valle del Lambro

Il vicesindaco di Sovico eletto dalla Comunità del Parco regionale della Valle del Lambro per altri cinque anni, così come i consiglieri.
Marco Ciceri presidente del Parco regionale Valle del Lambro
Marco Ciceri presidente del Parco regionale Valle del Lambro

«Continueremo a lavorare con determinazione per tutelare il patrimonio naturale del Parco e sviluppare progetti capaci di coniugare la sostenibilità ambientale alla qualità della vita e alla crescita del territorio»: sono le parole con cui Marco Ciceri, vicesindaco di Sovico, ha accolto la conferma per uno mandato come presidente del Parco regionale della Valle del Lambro, la cui direzione ha sede a Triuggio.

Parco Valle del Lambro: con Ciceri confermati anche i consiglieri

L’elezione lo scorso giovedì, 9 luglio, quando la Comunità del Parco, cioè sindaci e presidenti delle tre province che rientrano nel perimetro del parco stesso, hanno eletto Ciceri all’unanimità, nel contesto del voto per il nuovo consiglio di gestione. Con lui, confermati anche tutti i consiglieri, cioè Nadia Barelli, Alfredo Viganò e Matteo Vitali, nell’ottica della continuità amministrativa e progettuale. A loro si aggiungono Germano Colombo, consigliere con nomina di Regione Lombardia e Filippina Alagia, designata dalle associazioni di categoria rappresentative del mondo agricolo.

Parco Valle del Lambro, Ciceri: l’ente è tornato autorevole

«Ringrazio la Comunità del Parco per la rinnovata fiducia – ha dichiarato il presidente –. Questa conferma rappresenta certamente un motivo di orgoglio, ma soprattutto una grande responsabilità. Conoscenza, continuità e disponibilità sono gli elementi che ho voluto fortemente promuovere nel proporre questa rielezione. Abbiamo la consapevolezza che il lavoro da svolgere sarà anche maggiore, ma questo ci stimola ancora di più. Cinque anni fa abbiamo trovato un parco in sofferenza. Oggi l’ente è tornato autorevole, dialogante e attrattivo, ma molto c’è ancora da fare: siamo pronti a continuare a costruire una visione condivisa di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico».

Sul tavolo del consiglio di gestione ci sono la nuova variante del Piano territoriale di coordinamento, l’ampliamento del perimetro del Parco, il futuro dei Plis (Parchi locali di interesse sovracomunale).

L'autore

È la redazione del Cittadino, uno e tutti: garantisce il flusso costante delle notizie. Senza fermarsi.