Nel frigorifero, oltre al latte e alle uova, avevano oltre 15 chili di hashish: motivo più che sufficiente per procedere all’arresto di una coppia, a Carate Brianza, 33 anni lui e 26 lei, per detenzione illecita di stupefacenti. La perquisizione domiciliare è scattata dopo che i due sono stati pizzicati in un parcheggio di Seregno, zona conosciuta all’Arma per essere uno snodo dello spaccio.
Carate, il controllo nel parcheggio a Seregno e poi le perquisizioni domiciliari
Una pattuglia ha notato in particolare un’auto con tre persone a bordo, due uomini e una donna, una delle quali “conosciuta”, avvicinarsi a una seconda vettura e un uomo, sceso dalla prima, armeggiare nella seconda, in sosta. Insospettiti, i militari hanno proceduto alla identificazione di tutti i presenti e alle successive verifiche nelle loro abitazioni. In quella della coppia, lui caratese, disoccupato e già noto per reati specifici, lei residente a Milano, nel frigorifero, hanno trovato l’hashish suddivisa in panetti da circa 100 grammi ciascuno e confezionata in buste di cellophane di vario peso, sottoposta a sequestro.
Carate, l’arresto in flagranza e la misura della custodia in carcere
I Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Seregno, supportati dai militari della Sezione Radiomobile, hanno quindi arrestato in flagranza i due conviventi, ritenuti concorrenti nel reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. La posizione del secondo passeggero dell’auto è risultata estranea ai fatti. Dopo il giudizio direttissimo il giudice del Tribunale di Monza ha convalidato l’arresto e disposto per entrambi l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.