L’ospedale Pio XI di Desio sotto i ferri con un investimento da trenta milioni di euro per potenziarlo. L’intervento, che investe l’intero nosocomio, è stato presentato venerdì 3 luglio dai vertici dell’Asst Brianza – Carlo Alberto Tersalvi (direttore generale dell’Asst) e Antonino Zagari (direttore sociosanitario) alla presenza delle istituzioni regionali. La parte preponderante dei lavori riguarderà il pronto soccorso, con un investimento da 18,7 milioni (15,2 milioni dallo Stato e i restanti dalla Regione).
Riqualificazione dell’ospedale di Desio: pronto soccorso sotto i ferri, ampliamento da 18,7 milioni
Un intervento di riqualificazione della durata di circa 2 anni che inizierà a fine mese: il pronto soccorso raggiungerà la superficie complessiva a 2.500 metri quadrati con tre percorsi di accettazione separati per ambulanze, accessi spontanei e pazienti infettivi, una nuova strada dedicata ai mezzi di soccorso, un ingresso pediatrico e una zona climatizzata per trasferimenti protetti. Prevista anche una shock room ad alta intensità per i codici rossi oltre che un’area diagnostica specifica per velocizzare esami e valutazioni cliniche e una nuova area dialisi con 32 postazioni integrate con le attività nefrologiche. In arrivo anche una nuova Radiologia su 1.300 metri quadrati con apparecchiature di ultima generazione.
Ospedale di Desio, anche una nuova radiologia da 1300 metri quadrati
Nel frattempo, in previsione dell’avvio del cantiere, già completati alcuni interventi preparatori come l’ammodernamento degli impianti elettrici, la riqualificazione di sette ascensori. realizzata la nuova sede Areu, rivisti i percorsi del Triage e della Medicina d’Urgenza e rafforzata la passerella interna tra i corpi A e B.
Il presidente del consiglio regionale Federico Romani ha detto che l’ospedale di Desio: “rappresenta da sempre un punto di riferimento fondamentale vicino alle persone e ai territori” mentre il consigliere regionale Pd Gigi Ponti ha elogiato il piano di sviluppo nelle sue intenzioni di dare risposte ai bisogni dei cittadini. Alessandro Corbetta (Lega) ha elogiato la visione comune del sistema lombardo e la rete tra istituzioni e direzione sanitaria.