“Immediata sospensione dell’attività commerciale” a causa di “gravi ed evidenti carenze sotto il profilo igienico-sanitario” per una società di ristorazione di Agrate Brianza dopo verifiche effettuate dai carabinieri del Nas (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Milano. L’attività, nell’ambito di una “mirata attività ispettiva nel settore della sicurezza alimentare”, è stata sottoposta a un controllo straordinario durante uno dei “quotidiani servizi di monitoraggio e prevenzione” svolti a livello istituzionale dall’Arma dei Carabinieri per garantire la tutela della salute pubblica e dei consumatori.
Agrate Brianza, i controlli dei carabinieri e le violazioni accertate
All’interno dei locali i carabinieri hanno riscontrato le “gravi carenze”, dal punto di vista igienico-sanitario, “tali da determinare un immediato e potenziale impatto sulla salubrità delle sostanze alimentari destinate al pubblico” specifica l’Arma. In particolare è stata accertata la “mancata applicazione” delle procedure di autocontrollo basate sui principi del sistema HACCP, (Hazard Analysis and Critical Control Points), sistema di autocontrollo igienico obbligatorio per chi opera nel settore alimentare, insieme alla “sistematica violazione” dei “requisiti minimi di igiene stabiliti dalla normativa europea e nazionale vigente”.
Al legale rappresentante della ditta sono state contestate sanzioni amministrative. Informata e attivata, la competente Autorità Sanitaria locale, alla luce dei risultati della ispezione svolta dall’Arma “e condividendo la gravità della situazione descritta”, ha disposto l’immediata sospensione dell’attività commerciale che resterà in vigore “sino al totale e certificato ripristino dei requisiti minimi igienico-sanitari previsti dalla legge per la riapertura dell’esercizio”.