Un “instancabile impegno” e “straordinario senso di responsabilità” del personale della Questura di Monza e Brianza: il sindacato SIULP di Monza e Brianza, attraverso il segretario generale Giancarlo Baroni, è tornato sulle dichiarazioni dell’onorevole brianzolo Fabrizio Sala, a proposito dell’accelerazione dei tempi di rilascio dei passaporti negli uffici di via Montevecchia: “ritengo doveroso precisare che la riduzione dei tempi di attesa è il frutto di un instancabile impegno e dello straordinario senso di responsabilità del personale della Divisione PAS della Questura di Monza e della Brianza e di alcuni altri operatori della Questura che collaborano alla successiva lavorazione dei documenti” dice il segretario.
Questura di Monza e servizio passaporti: il Siulp parla di “sacrificio costante del personale”
Baroni dice che si tratta di risultati: “raggiunti grazie a un sacrificio costante, fatto di ore di lavoro straordinario e di una grande disponibilità. Un impegno – aggiunge – che, troppo spesso, non trova nemmeno un’immediata corrispondenza economica, considerato che gran parte delle ore di straordinario effettuate vengono liquidate solo dopo anni”, un problema, quest’ultimo, dice il Siulp, che riguarderebbe: “l’amministrazione della Polizia di Stato provinciale” brianzola, insieme ai noti problemi di organico.
“Se oggi i cittadini possono registrare un miglioramento del servizio passaporti, il merito appartiene anzitutto alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che, nonostante una cronica e ormai insostenibile carenza di organico, continuano a garantire risposte efficienti all’utenza a costo di enormi sacrifici personali e professionali – dice il segretario Siulp – tenendo conto anche degli innumerevoli servizi di ordine pubblico di questa provincia, di anno in anno aumentati esponenzialmente”.
Questura di Monza, il sindacato: “Appello a governo e ministero per rafforzare l’organico”
Di qui l’invito del sindacato “all’onorevole Sala, ma anche tutta la politica e le istituzioni di Monza e della Brianza”, a farsi “concretamente portavoce” al Governo e il Ministero dell’Interno “della grave situazione organica, che a oggi ancora non corrisponde alle richieste del territorio, che interessa la Questura di Monza e della Brianza. Non è più accettabile – dice il Siulp – che una delle province più produttive e dinamiche del Paese continui a operare con organici insufficienti rispetto alle reali esigenze del territorio”.
Il “senso del dovere” dei poliziotti da solo non basta: “Non si può più pensare di compensare indefinitamente la mancanza di personale facendo affidamento esclusivamente sul senso del dovere dei lavoratori della Polizia di Stato – dice Baroni – che non possono essere considerati una risorsa inesauribile”. Di qui la richiesta di un “rafforzamento immediato degli organici”, altrimenti “il rischio concreto è quello di compromettere ancora, nel medio periodo, la qualità dei servizi resi ai cittadini e di aggravare ulteriormente le condizioni di lavoro del personale”.
“È arrivato il momento di passare dagli apprezzamenti ai fatti” conclude il sindacato, invocando assunzioni, assegnazioni di personale e “investimenti strutturali”. “I risultati ottenuti non possono continuare a poggiare esclusivamente sulle spalle di pochi operatori che ogni giorno suppliscono con il proprio sacrificio alle carenze dell’Amministrazione” conclude Baroni.