La Serie A è tutta difficile, ma un buon calendario può alimentare buoni periodi di forma. L’importante, per il Monza, sarà farsi trovare pronto subito, perché l’inizio della nuova avventura al piano di sopra è decisamente in salita. Si parte da San Siro, dall’Inter campione d’Italia, nel primo fine settimana di stagione, a fine agosto. Il programma di date e orari non è ancora stilato, ma la partita potrebbe essere in anticipo, sicuramente in orario serale, dunque probabilmente sabato 22 agosto alle 20.45.
Serie A: il campionato del Monza e la caccia ai punti
Subito dopo il debutto del Meazza, i biancorossi dovranno immediatamente andare a caccia di punti salvezza, perché si apre un ciclo senza big, con Udinese, Parma, Lecce e Sassuolo che probabilmente, almeno all’inizio, lotteranno per gli stessi traguardi. Qui bisogna assolutamente sbloccare la classifica. La prima trasferta all’Olimpico arriva l’11 ottobre, con la Lazio. Poi il Cagliari in casa ed il Torino fuori, prima di pescare la prima vera grande del girone d’andata, il Napoli di Allegri, all’U-Power Stadium nel fine settimana del 28 ottobre. A quel punto saranno già passate otto partite, per la maggior parte con squadre di livello simile.
Ed è proprio da questo momento che si apre una fase molto più complicata, con Bologna, Atalanta, Fiorentina e Roma, di nuovo all’Olimpico, nel fine settimana del 29 novembre. Ma i guai non finiscono. A Sant’Ambrogio ci sarà il derby casalingo con il Como, la settimana dopo la trasferta di Torino con la Juventus. Un trittico di squadre impegnate in Europa, che sicuramente in quei giorni avranno il calendario intasato. Il girone d’andata si chiude con il Venezia dell’ex Stroppa in Laguna e poi Milan, Genoa e Frosinone.
Serie A: il campionato del Monza nel girono di ritorno
Il ritorno si apre invece con il Sassuolo e subito dopo doppietta di romane, prima la Lazio il 24 gennaio e subito dopo la Roma. Che ancora una volta precederà il derby, adesso al Sinigaglia, nel fine settimana del 7 febbraio. Al ritorno il calendario è molto più frastagliato come difficoltà degli impegni, seguiranno Lecce e Atalanta, poi Juventus e Genoa. Prima di arrivare a quello che potrebbe essere uno scontro decisivo per la salvezza, la trasferta di Frosinone del 14 marzo. Si prosegue con Bologna e Milan, a San Siro, il 4 aprile. E si va in discesa verso la fine dell’anno. Apre tutto la trasferta di Udine. Poi il 18 aprile l’Inter al fu Brianteo probabilmente impegnata nella lotta scudetto.
Una doppietta di impegni salvezza con Cagliari e Venezia a cavallo dell’inizio di maggio inaugura il rettifilo d’arrivo. L’ultima big invece arriva al 9 maggio, la trasferta di Napoli che potrebbe essere essenziale per entrambe, per diversi obiettivi. Ed infine le ultime tre giornate, sperando siano utili giusto per sistemare la classifica, con Parma, Fiorentina e ultimo abbraccio casalingo con il Torino. I giochi a quel punto saranno fatti: 38 partite, 19 dentro, 19 fuori, per un sogno chiamato salvezza.