A Monza il ponte ciclopedonale di via Grassi e i giardini lungo la ferrovia di via Azzone Visconti saranno dedicati ad Alexander Langer, figura di spicco dei movimenti ambientalisti e pacifisti, scomparso nel 1995. Lo ha deciso la giunta che ha recepito l’indicazione fornita da consiglio comunale che lo scorso settembre ha approvato all’unanimità una mozione proposta dalla democratica Sarah Brizzolara.
Monza, ciclabile e i giardini nel nome di Alex Langer: le motivazioni
«Il ponte è il simbolo dell’importanza di costruire relazioni – ha spiegato l’esponente del Partito democratico – in Langer il pacifismo e l’ambientalismo si tengono per mano. Ha insegnato che la transizione ecologica imposta dall’alto non funziona».
«Intitolare i giardini a Langer significa dedicare uno spazio pubblico a una figura che ha saputo anticipare temi oggi più attuali che mai – commenta l’assessore all’Urbanistica Marco Lamperti – la crisi ambientale, la necessità del dialogo tra culture e popoli, il valore della convivenza civile e il dovere di una politica capace di guardare lontano. In un tempo in cui troppo spesso si mettono in discussione perfino evidenze scientifiche legate al cambiamento climatico e alla sostenibilità ambientale, il suo pensiero ci ricorda quanto servano responsabilità, equilibrio e capacità di costruire ponti anziché alimentare divisioni».
Monza, ciclabile e i giardini nel nome di Alex Langer: il ricordo
«È particolarmente significativo – nota a sua volta il sindaco Paolo Pilotto – approvare la delibera proprio nelle settimane in cui Monza sta approfondendo la figura di Langer attraverso il ciclo “Ri-pensiamoci”, promosso dal circolo Acli Lorenzo Cantù e dall’associazione Novaluna, che ringrazio insieme a tutti gli organizzatori per il prezioso lavoro culturale svolto».
Prima di fissare la cerimonia di intitolazione l’amministrazione comunale dovrà attendere il nulla osta della prefettura di Monza.