Un gigante biancorosso, dal campo alla panchina, senza mai risparmiarsi, con quello spirito e quell’amore per il calcio e per la maglia difficili da pareggiare. È scomparso all’età di 86 anni Alfredo Magni, storico giocatore e allenatore del Monza negli anni ruggenti dell’assalto alla Serie A.
Monza: addio ad Alfredo Magni, una promozione e la Coppa Anglo-Italiana
Da giocatore ha vestito la divisa dei brianzoli dal 1960 al 1967, centrando una promozione in Serie B nel 1966-67. Nel 1975 torna in biancorosso per allenare il Monza che riporta subito nella serie cadetta, vincendo anche la Coppa Anglo-Italiana contro il Wimbledon nel giugno 1976.


Monza: addio ad Alfredo Magni, il cordoglio della società
«Magni guida una squadra coraggiosa e spettacolare che viene soprannominata “il Borussia di Brianza” e fa sognare una generazione intera di tifosi brianzoli, sfiorando la prima storica Promozione in Serie A per quattro anni consecutivi – si legge nel comunicato della società – Lascia la panchina del Monza nel 1980, ma torna per allenarlo in una seconda esperienza dal 1983 al 1987. Negli ultimi anni ha continuato a seguire i biancorossi dal vivo e da casa e ogni sua visita al Centro Sportivo o allo Stadio portava grande gioia. Perché Alfredo Magni era ed è il Monza».
Spesso presente allo stadio, sempre coinvolto nelle vicende della squadra della città, mancherà tantissimo al popolo del Sada e del Brianteo, lui che è stato e sempre sarà un gigante biancorosso.