Il patto ha un certo fascino. Perché sancisce una collaborazione esclusiva tra due nomi storici dell’automobilismo sportivo mondiale, Ford e Autodromo Nazionale Monza. Con questo accordo, infatti, Ford diventa Official Automotive Partner dell’Autodromo e mette a disposizione del circuito una flotta di veicoli ad alte prestazioni a supporto delle attività in pista e non solo. Una Mustang GT Dark Horse, per esempio, sarà la safety car ufficiale.

Autodromo di Monza e Ford, la partnership con le supercar in pista: le medical car
Mustang GT e Mustang Mach-E GT ricopriranno il ruolo di medical car. Le forze messe in campo comprendono 20 vetture, compresi 8 mezzi antincendio. Il circuito monzese, inaugurato nel 1922, presente nel calendario di Formula 1 fin dalla prima edizione del campionato del mondo nel 1950, è uno dei simboli del motorsport internazionale.
Il legame con Ford è consolidato: le vetture della casa fondata da Henry Ford vinsero spesso a Monza. Una sfida diventata ora più impegnativa. Per Ford, l’intesa fa parte di un percorso strategico che include il ritorno in Formula 1 nel 2026.
In pratica, è stata potenziata una partnership avviata tre anni fa con Red Bull Powertrains per sostenere lo sviluppo della power unit Red Bull Ford Powertrains, in dotazione ai team Oracle Red Bull Racing e Visa Cash App Racing Bulls.
La casa statunitense ha in programma altre partnership con altri luoghi-simbolo dell’automobilismo. Anche a Madrid, dove a settembre si correrà per la prima volta un G.P. di Formula 1. Ford, inoltre, mette a disposizione dell’Autodromo anche i modelli della propria gamma elettrificata.
Autodromo di Monza e Ford, la partnership con le supercar in pista: «Per investire nel motorsport»
«Il 2026 segna per Ford – riconosce Marco Buraglio, amministratore delegato di Ford Italia – un momento storico con il ritorno in Formula 1, un traguardo che testimonia la nostra volontà di investire con sempre maggiore convinzione nel motorsport ai massimi livelli. Il mondo delle competizioni, in pista e fuori, è da sempre parte del nostro DNA e, oggi più che mai, è fondamentale per poter sviluppare e testare ai massimi livelli nuove tecnologie e soluzioni da proporre poi sulla nostra offerta consumer».
Monza e Ford si ritrovano dopo essersi frequentate a lungo: basti pensare all’importanza avuta in Formula 1 dai motori Ford-Cosworth DFV. «Siamo onorati – spiega Giuseppe Redaelli, presidente di Sias Autodromo Nazionale di Monza – di avviare questa partnership con un marchio iconico come Ford, che si abbina perfettamente all’Autodromo Nazionale Monza. Si tratta di due realtà che affondano le proprie radici nell’epoca pionieristica dell’automobile, quando motore e velocità rappresentavano ancora una frontiera tutta da esplorare. Mi piace ricordare come nel Tempio della Velocità, Ford abbia scritto pagine importanti della storia dell’automobile, dai successi in Formula 1 negli anni Sessanta e Settanta come fornitrice di propulsori, fino alle leggendarie GT40 e alle vittorie più recenti nei rally e nel Masters’ Show».
«Unire due marchi così importanti – precisa il direttore generale Alfredo Scala – è affascinante».