Con l’atto d’indirizzo “Richiesta di istituzione e adesione al Parco Regionale del Seveso, del Villoresi e della Brianza Centrale” discusso e approvato a Meda, ora praticamente solo la città di Seveso rimane fuori dall’iniziativa ambientale.
Meda ha infatti deciso di promuovere e far parte dell’iniziativa identificando e proponendo l’inserimento di una serie di superfici libere che si sommeranno a quelle dell’attuale Plis GruBria, mentre le aree naturali sevesine non sono ancora state incluse, per volontà dell’amministrazione comunale. Una situazione che scatena le reazioni delle parti ambientaliste.

Parco fluviale Valle del Seveso: manca solo Seveso, «scelta miope dell’amministrazione Borroni»
Dice Alberto Colombo di Sinistra e Ambiente: «È ancora lungo il cammino da compiere affinché gli spazi liberi rimasti nella conurbazione della Brianza centrale possano assumere una configurazione ampia e pregiata con la rinascita e ricostruzione di piccoli e preziosi ecosistemi naturali e il fiume Seveso e i suoi affluenti siano gestiti e recuperati quali parti vive del territorio. Il Bosco delle Querce di Seveso e Meda deve far parte di questo progetto, sia per il significato e la Memoria che ricopre sia perché esempio di buon intervento d’ingegneria ambientale. Riteniamo miope la scelta dell’amministrazione sevesina della sindaca Alessia Borroni di chiamarsi fuori, rivendicando una proprietà gestionale sul polmone verde che comunque nessuno avrebbe messo in discussione. Noi, come Ambientalisti, continueremo ad occuparcene».
Parco fluviale Valle del Seveso: anche Meda dice sì, scelti anche logo e mascotte
Intanto i lavori procedono e nei giorni scorsi si è chiuso il percorso del concorso per scegliere logo e mascotte del Parco Fluviale della Valle del Seveso, promosso dal Laboratorio Parco Valle del Seveso – Associazione Amici Parco Nord. Un progetto che ha coinvolto numeri importanti e, soprattutto, energie giovani: circa 900 studenti, 45 classi e 8 scuole del territorio. Il premio per il miglior logo è stato assegnato a Katia Resello, studentessa della classe 5M del Gadda di Paderno Dugnano. La giuria ha riconosciuto nella sua proposta la capacità di sintetizzare gli elementi identitari del parco, unita a una forte efficacia visiva e a una buona riproducibilità. Per quanto riguarda la mascotte, a vincere sono stati gli studenti della classe prima dell’istituto comprensivo di via Adua di Seveso.
Logo e mascotte diventeranno ora i simboli ufficiali del Parco Fluviale della Valle del Seveso e accompagneranno le attività del Laboratorio, con l’obiettivo di essere presentati progressivamente a tutti i comuni attraversati dal fiume.