Ville Aperte 2026: un viaggio tra 48 luoghi “che restano”, il programma primaverile

L'edizione 2026 di Ville Aperte si dipana sul tema le “Storie che restano”.
Ville Aperte 2026
Ville Aperte 2026

Le “Storie che restano” sono quelle veramente importanti e sono quelle che aiuteranno il pubblico dell’edizione 2026 di Ville Aperte a conoscere dimore nobiliari, parchi, chiese e monumenti. Il tema del racconto costituirà l’ossatura sia della sessione primaverile che di quella autunnale della manifestazione organizzata dalla Provincia: i visitatori potranno scoprire le vicende dei protagonisti che nei secoli passati hanno abitato i palazzi, le memorie legate a eventi lontani, aneddoti che si tramandano da generazioni.

Ville Aperte 2026: il luogo simbolo è Villa Tittoni di Desio, il programma il 9 maggio parte da qui

Il luogo simbolo di quest’anno è Villa Cusani Traversi Antona Tittoni di Desio dove sabato 9 maggio, alle 18 nello Spazio Stendhal, un concerto dedicato al flamenco curato dall’associazione Early Music Italia inaugurerà l’edizione primaverile dell’appuntamento.

Ville Aperte 2026: il programma nei weekend 9 e 10, 16 e 17 maggio

Il 9 e 10 maggio e il 16 e 17 maggio, hanno spiegato il presidente brianzolo Luca Santambrogio e la consigliera Antonella Casati nel presentare il programma, il pubblico potrà entrare in 48 luoghi sparsi in 35 comuni: nella Brianza monzese saranno accessibili 12 dimore in 10 città mentre per visitare gli altri beni ci si dovrà spostare tra il lecchese, il comasco e la Città metropolitana milanese.

Tra i nuovi ingressi spicca il Museo Bagatti Valsecchi di Milano che domenica 10 maggio dedicherà un percorso a Carolina Borromeo, sabato 9 maggio a Rho si potrà ammirare Villa Burba Medici Cornaggia mentre il 17 maggio a Lurago d’Erba si potrà partecipare al “Fanta-city”, un viaggio guidato da tre cantastorie tra le cascine e i campi.

Ville Aperte 2026: i luoghi aperti in provincia di Monza e Brianza

Tra i beni visitabili in Brianza spiccano la reggia di Monza, la Cappella Espiatoria, Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno, il Casino di caccia e il parco di Villa Borromeo a Oreno di Vimercate dove sarà allestita un escape room pensata per i bambini. È indicato per i più piccoli anche il percorso da Palazzo Cagnola alla villa La Rotonda, sulla collina di Inverigo.

Ville Aperte 2026: il cammino di Sant’Agostino nell’anno di San Francesco

L’associazione Cammino di Sant’Agostino, per celebrare gli ottocento anni dalla morte di San Francesco proporrà un itinerario di una quindicina di chilometri tra Como e Cuggiago che toccherà le chiese francescane. Per il secondo anno Ville Aperte coniugherà la scoperta delle bellezze artistiche e naturali del territorio con la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche con visite alla macelleria Beccalli di Costa Masnaga e ai birrifici DuLac di Galbiate e Railroad di Seregno mentre al Museo d’Arte Contemporanea di Lissone fino a domenica 10 si potrà degustare la luganega.

Ville Aperte 2026: novità e partner

«Le novità – ha commentato Santambrogio aiutano a invogliare ad aderire anche chi ha già partecipato alla manifestazione». «Ville Aperte consente di scoprire località estranee al turismo di massa» ha notato il consigliere regionale leghista Alessandro Corbetta. La manifestazione è supportata da Bea, Brianzacque e Cem: Santambrogio ha ricordato Alberto Fulgione, il presidente di quest’ultima società scomparso il 21 gennaio.
L’elenco dei luoghi, degli itinerari e dei progetti speciali con le modalità di iscrizione è sul sito www.villeaperte.info.