Ricerca, prevenzione e umanizzazione delle cure nel 5×1000 di Gsd Foundation e Istituti Zucchi

Nuova campagna di Gsd Foundation Ets, l’ente non profit del Gruppo San Donato cui appartengono anche gli Istituti Clinici Zucchi di Monza e Carate Brianza.
Istituti clinici Zucchi Monza
Istituti clinici Zucchi Monza

Gsd Foundation Ets, l’ente non profit del Gruppo San Donato al quale appartengono anche gli Istituti Clinici Zucchi di Monza e Carate Brianza, ha avviato la nuova campagna 5xmille. L’impegno della Fondazione si attua nel sostegno della ricerca scientifica, nella promozione della prevenzione e nell’umanizzazione delle cure.

5×1000 di Gsd Foundation: nel 2025 oltre 360 attività per l’esperienza dei pazienti

A tal proposito, lo scorso anno ha realizzato oltre 360 attività per migliorare l’esperienza dei pazienti (più di una al giorno) e ha sostenuto progetti di ricerca avanzata e diagnosi precoce, soprattutto in ambito cardiovascolare. Tra le iniziative dedicate ai pazienti vi sono stati laboratori creativi e attività di intrattenimento per i bambini ospedalizzati, esperienze culturali e il programma “Quattro zampe in corsia” con l’impiego di animali.

5×1000 di Gsd Foundation: la prevenzione delle malattie cardiovascolari, in particolare al femmile

Gsd Foundation Ets ha dimostrato la propria sensibilità in particolare nell’ambito delle malattie cardiovascolari, responsabili di circa 19,2 milioni di decessi all’anno nel mondo. Costante il supporto a centri di eccellenza come l’Irccs Policlinico San Donato, riconosciuto come “Ospedale del Cuore”, dove nel 2025 sono stati effettuati oltre 1.400 interventi cardiochirurgici, più di 3.500 procedure elettrofisiologiche e oltre 3.700 interventi di cardiologia interventistica (4.000 considerando anche i pazienti pediatrici). Un ruolo sempre più centrale è svolto anche dalla prevenzione e dalla diagnosi precoce, con progetti di ricerca dedicati all’identificazione dei soggetti a rischio prima della comparsa dei sintomi.

Tra questi progetto “A call for women“, focalizzato sulla prevenzione cardiovascolare femminile. la Fondazione promuove anche “Eat Educational“, che ha già coinvolto oltre 6mila studenti sensibilizzandoli sull’importanza di corretti stili di vita.