Seregno, le rubano lo zaino sul treno: la Polizia locale lo ritrova vicino alla stazione

Vittima dell'episodio era stata una residente in Svizzera, che si è rivolta alla pattuglia presente per un presidio, fornendo una descrizione di quanto le era stato sottratto
Seregno 2026 Polizia locale
Una pattuglia della Polizia locale al lavoro

Tutto è bene quel che finisce bene. Lo ha pensato la donna residente in Svizzera, che la scorsa settimana, dopo aver subito il furto di uno zaino, contenente effetti personali di valore ed i documenti di identità, mentre era su un treno diretto in terra elvetica, ha avvicinato alla stazione di Seregno una pattuglia della Polizia locale, impegnata in un presidio sul posto, spiegandole l’accaduto. Il personale comandato da Umberto Trope ha ascoltato il racconto dell’interessata, che già aveva presentato denuncia alla Polizia ferroviaria di Como, ed ha cercato di calmarla, visto il comprensibile stato di agitazione.

Polizia locale: il sollievo per il felice esito dell’intervento

La vittima ha fornito agli operanti una dettagliata descrizione di quanto le era stato sottratto. Dopo una mezz’ora, durante un controllo delle zone esterne allo scalo, la pattuglia si è imbattuta proprio nello stesso zaino, all’interno del quale sono stati rinvenuti i documenti della proprietaria. Grazie al coordinamento con la centrale operativa, la donna è stata immediatamente ricontattata ed invitata a tornare in loco. In breve tempo ha pertanto potuto rientrare in possesso di tutti i suoi effetti personali, con grande sollievo. Il presidio in stazione ha confermato in questo modo di essere potenzialmente non solo uno strumento di deterrenza, ma anche un punto di riferimento reale per chiunque abbia bisogno di assistenza e di saper offrire risposte concrete con rapidità.

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.