Monza, Polizia locale a tutela dell’ambiente: due operazioni producono tre denunce

Gli interventi si sono concretizzati entrambi venerdì 17 aprile, il primo in viale delle industrie ed il secondo all'interno della piattaforma ecologica comunale
Monza 2026 Polizia locale autocarro sequestrato
L’autocarro sottoposto a sequestro penale

Gli uomini del comando della Polizia locale di via Marsala a Monza, nel pomeriggio di venerdì 17 aprile, sono stati impegnati in due distinte operazioni finalizzate al contrasto degli illeciti in materia ambientale. La prima delle due operazioni è stata condotta da una pattuglia dell’ufficio radiomobile. Durante un controllo sulla circolazione stradale eseguito a carico di un autocarro leggero, è emerso che nel cassone del veicolo erano trasportati dei coppi per il tetto esausti, rifiuti non pericolosi. Il veicolo veniva inizialmente accompagnato presso una pesa da cui emergeva la violazione per il trasporto in sovraccarico, fattispecie punita con sanzione amministrativa. Il conducente riferiva poi di non essere in possesso del prescritto formulario rifiuti e che non era iscritto all’albo nazionale dei gestori ambientali, adempimento necessario per effettuare tale tipologia di trasporti. Conseguentemente il veicolo veniva sottoposto a sequestro penale preventivo e il suo conducente, nonché l’aiutante, entrambi italiani, il primo classe 1985 e residente a Milano, il secondo classe 1996 e residente fuori regione, venivano indagati per la violazione penale prevista al testo unico dell’ambiente.

Polizia locale: complesso l’intervento alla piattaforma ecologica

La seconda attività eseguita a cura del personale dell’ufficio tutela ambiente e paesaggio è stata svolta all’interno della piattaforma ecologica comunale ubicata in viale delle industrie. Tale attività è frutto di segnalazioni pervenute al comando riguardanti la sistematica presenza di soggetti estranei alla gestione dell’impianto, che sostituendosi indebitamente al personale autorizzato fornivano indicazioni agli utenti ignari, al fine di intercettare ed accantonare materiale di valore e cioè in particolare rifiuti ferrosi elettrici ed elettronici. Grazie all’ausilio delle telecamere di videosorveglianza, gli agenti di via Marsala hanno individuato un veicolo che accedeva con cadenza quotidiana alla struttura, per caricare materiali precedentemente messi da parte, tra cui piccoli elettrodomestici, motori di frigoriferi e cadi in rame. Sulla scorta delle segnalazioni è stato effettuato quindi un servizio mirato, che ha consentito di intercettare il veicolo all’uscita della piattaforma ecologica: il controllo ha permesso di rinvenire un ingente carico di rifiuti, inclusi anche componenti pericolosi e batterie esauste sottratti al normale ciclo di smaltimento. Il soggetto indagato, residente in provincia di Monza e Brianza, classe 1979, è stato accompagnato presso il comando per le procedure di identificazione e il suo fotosegnamento. Oltre al sequestro dei materiali sono state contestate violazioni inerenti il reato di furto e di gestione illecita di rifiuti, ai sensi del testo unico dell’ambiente.

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