Caso Jacobs: chiuse le indagini su Equalize, tra i clienti anche Giacomo Tortu

C'è Giacomo Tortu tra gli 81 indagati dell'inchiesta Equalize per reati "penalmente concorrenti" alle attività di cyber spionaggio dell'agenzia investigativa.
Giacomo Tortu
Giacomo Tortu A.Riccardi Milano

C’è Giacomo Tortu tra gli 81 indagati dell’inchiesta Equalize per reati “penalmente concorrenti” alle attività di cyber spionaggio dell’agenzia investigativa. Lo si è appreso dalle notifiche di chiusura delle indagini da parte della Procura di Milano dell’inchiesta avviata nel 2024. L’ex atleta brianzolo, fratello del campione olimpico della 4×100 Filippo Tortu, che è estraneo alla vicenda, risulta tra i clienti: nello specifico avrebbe pagato 10mila euro in contanti per far spiare i telefoni di Marcell Jacobs, campione olimpico dei 100 metri e con la staffetta insieme a Filippo, del suo allenatore all’epoca dei fatti e del nutrizionista. I fatti contestati risalgono ai mesi successivi alle olimpiadi di Tokyo, nell’estate 2021: Giacomo Tortu aveva pagato l’agenzia per cercare indizi su un presunto uso di doping da parte di Jacobs.

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