Derubato del marsupio mentre si trovava in un bar di Monza. Vittima un ragazzo autistico, Marco, impiegato da Pizzaut. La sua disavventura è stata raccontata da Nico Acampora, titolare e anima del ristorante dove Marco lavora. Ma ha un lieto fine: Marco ha infatti trovato nei carabinieri dei veri angeli che l’hanno accolto, tranquillizzato e raccolto la sua denuncia, fornendogli anche dei preziosi consigli. E poi hanno ritrovato anche il suo marsupio. Lui ha deciso di ringraziarli con un video.

Derubato uno dei ragazzi di Pizzaut: la crisi e la fiducia ritrovata in caserma
Il furto, racconta Acampora. è avvenuto lo scorso venerdì: “Marco è andato in crisi, hanno rubato il suo marsupio più bello, il power Bank a cui era legato, i suoi documenti e le sue carte”. Molto più di un furto per il ragazzo: “È disperato perchè il ladro ha rubato anche la sua dignità, la sua fiducia in sé stesso e la fiducia negli altri”. Una ferita profonda che lo manda in crisi: “Marco non vuole venire più a lavorare e non vuole andare nemmeno dai carabinieri a fare la denuncia”, continua Acampora. Finché, convinto dalla mamma e dai colleghi che l’hanno incoraggiato non trova la forza di andare in caserma, alla stazione dell’Arma di Villasanta.
“E cosa succede nella Caserma dei Carabinieri di Villasanta? Succede che Marco è spaventato ed ha paura, balbetta non vuole rivivere la brutta esperienza” dice Acampora.
Ma i carabinieri, “gli uomini in divisa”, sono pronti ad accoglierlo, “ad accogliere le sue difficoltà” e “pronti a dialogare con un ragazzo autistico”.
Una situazione che mette Marco a suo agio tanto che il ragazzo racconta ai militari del lavoro che svolge a PizzAut, “delle cose che gli piacciono”. Quindi, più tranquillo, racconta la sua disavventura, quello che gli è accaduto, utile a raccogliere la denuncia. Un epilogo che rende sì Marco “più tranquillo” dice Acampora, tuttavia, “è ancora molto triste ma si sente accolto”. Visto il suo stato d’animo i carabinieri della stazione di Villasanta gli hanno donato “dei piccoli gadget dell’arma per restituirgli fiducia e il sorriso…un piccolo power bank dei carabinieri ed un porta tessere dei carabinieri ‘per quando avrà rifatto i documenti’”, dice.
Derubato uno dei ragazzi di Pizzaut: di nuovo al ristorante dopo l’incontro coi carabinieri
E non è finita: il comandante della Stazione – dice ancora Acampora – ha spiegato a Marco “piccole tecniche per essere più sicuro quando si muove da solo, in autonomia, per la città. Sarebbe davvero un dramma se questo episodio facesse perdere a Marco l’autonomia acquisita con tante difficoltà…ed il militare sembra percepirlo”.
Una iniezione di fiducia ha ridato a Marco il coraggio. Uscito dalla caserma è andato al ristorante: “Mi ha raccontato tutto e ha ripreso a lavorare. Non ha più i suoi oggetti ma ha trovato degli amici nuovi” dice Nico.
Marco ha quindi ringraziato i Carabinieri con video e ha spiegato quello che ha imparato dal comandante della stazione dell’Arma. ”Anche io – dice Acampora – voglio Ringraziare personalmente e con entusiasmo i carabinieri“.