Biassono: museo civico Verri fuori norma, stop alle visite

Chiude per manutenzione il Museo civico Carlo Verri di Biassono. La comunicazione è arrivata attraverso una nota ufficiale. Senza la data di riapertura.
BIASSONO Villa Verri panoramica
BIASSONO Villa Verri panoramica

Chiude temporaneamente per manutenzione il Museo civico Carlo Verri di Biassono. La comunicazione è arrivata attraverso una nota ufficiale diffusa dai gestori, che hanno annunciato la sospensione delle attività senza indicare, al momento, una data precisa per la riapertura: «Vi informiamo che il Museo rimarrà chiuso per manutenzione. Sarà nostra cura informarvi tempestivamente della sua riapertura. Ci scusiamo per il disagio, certi della vostra comprensione».

Fondato nel 1977 grazie all’impegno dei ricercatori del Gral (Gruppo di ricerche archeostoriche del Lambro), il Museo rappresenta da decenni un presidio culturale attivo sul territorio, promuovendo incontri, attività didattiche e mostre temporanee capaci di coinvolgere studenti, famiglie e visitatori.

Biassono: museo civico Verri fuori norma, l’affondo della nuova lista d’opposizione

La chiusura non è rimasta confinata all’ambito culturale, ma ha infatti acceso il dibattito politico, con l’intervento della nuova lista di opposizione “Biassono al Centro”, che ha duramente criticato l’operato della Giunta Casiraghi. «C’è un limite oltre il quale il silenzio di un’amministrazione non è più solo inefficienza, ma diventa una scelta politica di abbandono. Quel limite a Biassono è stato ampiamente superato. Mentre si aprono mutui che ipotecano il futuro dei nostri figli per finanziare opere dalla dubbia utilità, il cuore pulsante della nostra identità culturale, il Museo civico, si vede costretto a chiudere i battenti», inizia così la Lista, nella sua nota. «La decisione del Gral di sospendere le attività del Museo è un atto di dignità e responsabilità che deve essere gridato. Un’associazione storica, che per anni ha custodito e valorizzato il nostro patrimonio, si è trovata davanti a un muro di gomma: un immobile che non rispetta più gli obblighi di legge in materia di sicurezza. Invece di intervenire con urgenza, l’amministrazione ha preferito voltarsi dall’altra parte, lasciando i volontari soli davanti a responsabilità legali inaccettabili. Il risultato? Un disastro educativo. Le visite didattiche per le scuole sono sospese. È il simbolo di una “chiusura totale” verso i cittadini e i loro bisogni primari».
Non meno dura la seconda parte dell’affondo politico, che si allarga alla gestione delle casse comunali. «Ma dove finiscono i soldi dei cittadini di Biassono? – proseguono gli esponenti di “Biassono al Centro” – La risposta è sotto gli occhi di tutti: in una gestione economica allegra che predilige nuove “inutili” costruzioni, rispetto alla cura dell’esistente. Quando un’associazione chiede sicurezza, riceve indifferenza. Quando un cittadino chiede conto degli sprechi, riceve tecnicismi. Assenza totale anche nei confronti dei singoli membri della nostra lista che per mesi hanno segnalato le gravi inefficienze».
La conclusione è un appello al cambiamento e a una diversa visione amministrativa. «È ora di cambiare rotta, prima che l’unico “reperto archeologico” rimasto in paese sia il buon senso di questa Amministrazione», concludono. Da decifrare i tempi dei lavori.