Quel ricorso è arrivato troppo tardi, di conseguenza l’istituzione della farmacia comunale 11 di Monza, affidata a Farmacom, è una decisione irrevocabile e legittima. Senza contare che l’attività nel frattempo è stata inaugurata e aperta.
Finisce così, salvo ulteriori ricorsi, l’istituzione della farmacia di via Marsala, con una sentenza del Tribunale amministrativo regionale che boccia il ricorso presentato a giugno dello scorso anno da Isabel Desiree Autelitano e Carolina Sofia Chisalè, farmaciste, contro Regione Lombardia, Comune, Ats, cioè l’Agenzia per la tutela della salute, chiamando in causa di conseguenza anche Farmacom Ordine dei farmacisti.
Monza: la farmacia comunale 11 è legittima, la motivazione
Per i giudici del Tar è “irricevibile per tardività l’impugnazione della delibera di Giunta comunale n. 444 del 10/12/2024 e ciò rende inammissibile l’impugnazione degli ulteriori atti contestati, trattandosi di provvedimenti che assumono come presupposto proprio la deliberazione n. 444, nella parte in cui ha istituito una nuova sede farmaceutica n. 34”, dove 34 è il numero della sede farmaceutica, su un totale di 37, comunali e private, presenti in città.
Monza: la farmacia comunale 11 è legittima, la vicenda
Il Comune aveva esercitato il diritto di prelazione già nel 2024 anche in risposta a una sollecitazione della Regione, poi per controversie giudiziarie l’atto era stato ritirato. Quando è ripartito l’iter nuovo, la giunta ha conservato il numero 34 per evitare vuoti nella numerazione, ma per il Tar rimane un atto nuovo. Per i giudici tutto legittimo, ma in ogni caso, quando il ricorso è arrivato, a giugno, era passato troppo tempo dalla pubblicazione della delibera, a dicembre 2024.