“Meno male che sono viva, è stato un miracolo. Però la mia cagnolina Siri non ce l’ha fatta”. Trattiene a stento le lacrime R., una cesanese che da qualche anno vive in provincia di Varese, aggredita da quattro cani nel tentativo di salvare il suo, assalito dagli animali “senza guinzaglio né collare né museruola”.
Soccorsa e medicata all’ospedale, la donna, che è stata morsa in più punti del corpo, ne avrà per una decina di giorni. “Ma credo proprio non mi basteranno”, dice, “ho decine di punti a una caviglia e sul resto della gamba e mi hanno morso anche sotto le ascelle”.
Cesanese aggredita da quattro cani: “Queste cose non devono accadere”
L’assalto è avvenuto lungo una strada sterrata del Varesotto: “una scorciatoia che tanti prendono per raggiungere un centro commerciale”, dice. “Nel mio caso la stavo percorrendo con Siri, la mia trovatella di 5 anni e mezzo, per raggiungere un’amica”. Ma lungo il tragitto la tragedia: “Ho visto in lontananza i cani liberi, a una sessantina di metri da me, e ho deciso di accelerare il passo, ma non ho fatto in tempo a voltarmi che uno degli animali era già arrivato, a razzo, e si è fiondato su Siri azzannandole subito una gamba. Io mi sono buttata sulla cagnolina cercando di proteggerla e sono stata a mia volta azzannata. Per Siri non c’è stato nulla da fare, è morta”. Sul luogo è arrivato personale paramedico inviato dal 118 oltre che le Forze dell’ordine.
“Ho deciso di raccontare quanto mi è accaduto – dice – perché queste cose non devono accadere, chi possiede un cane ha una responsabilità e deve osservare le regole e tutte le cautele per il rispetto e la salvaguardia delle altre persone e degli altri animali“.