La seconda gara del Mondiale di Formula 1 accende la passione dei tifosi monzesi e italiani della velocità: primo, perché sul gradino più alto del podio c’è un italiano, Kimi Antonelli; secondo, perché le Ferrari corrono. Si chiude con un trionfo tricolore il Gran premio di Cina, con la vittoria del bolognese di 19 anni che stappa la bottiglia vent’anni dopo l’ultimo italiano ad averlo fatto: era Giancarlo Fisichella, che quasi esattamente due decenni fa (era il 2 aprile del 2006) ha tagliato il traguardo per primo in Malesia su Renault.
F1, Gp di Cina: vince Antonelli a un anno dall’esordio
Un dettaglio: Antonelli sarebbe nato quasi cinque mesi dopo quel giorno. L’esordio in Formula 1 su Mercedes, la stessa scuderia di questa stagione, risale allo scorso anno, Il 16 marzo 2025, nel Gran premio d’Australia, concluso con un quarto posto che gli consegna l’alloro di secondo più giovane pilota ad andare a punti nella storia della Formula 1, dopo Max Verstappen. “Non riesco a parlare, sto per piangere” ha detto commosso al termine della gara, per poi aggiungere: “All’inizio ho dato troppo spazio alle Ferrari ma poi ho recuperato e sono riuscito a portare a termine la gara anche se nel finale con quel bloccaggio ho rischiato l’infarto“. Il primo pensiero alla squadra e al suo Paese: “Grazie mille al mio team che mi ha aiutato a realizzare questo sogno. Sono davvero felice, ieri avevo detto che volevo riportare l’Italia in vetta e ci sono riuscito“.
F1, Gp di Cina: vince Antonelli, le Ferrari terza e quarta

La gara vinta da Antonelli ha visto al secondo posto sempre su Mercedes Russell, poi le Ferrari di Hamilton e Leclerc, quindi Bearman, Gasly, Lawson, Hadjar, Sainz, Colapinto. Verstappen ritirato. “Congratulazioni a Kimi, sono davvero felice per te, amico – ha detto Lewis Hamilton dopo la bandiera a scacchi – Ha preso il mio sedile in Mercedes, in un grande team che al momento è fortissimo e dovremo impegnarci per raggiungerli, ma sono contento della gara di oggi“. Il britannico ha sottolineato anche la gara interna con il collega di scuderia monegasco. “Mi sono divertito un sacco, abbiamo fatto un’ottima partenza, non sono riuscito a tenere dietro questi ragazzi ma sono rimasto in lotta. La battaglia con Charles alla fine è stata fantastica“.