Lissone, le donne raccontano lo sport al femminile: opere a Palazzo Terragni

L'associazione Club Donna Natalia Ginzburg di Lissone con il gruppo Artistico Desiano racconta lo sport al femminile.

Donne che raccontano altre donne. Questo il senso della mostra di pittura organizzata dall’associazione Club Donna Natalia Ginzburg di Lissone con il gruppo Artistico Desiano, composto da molte donne anche se non manca una parte maschile. In pieno anno dedicato alle olimpiadi anche le artiste hanno voluto rendere omaggio alle donne che hanno fatto la differenza in campo sportivo da Kathrine Virginia Switzer, prima donna a partecipare con un pettorale ufficiale alla maratona di Boston nel lontano 1967, alle attuali campionesse Federica Pellegrini, Fiona May, Sara Simeoni.

Lissone ANNA MARIA DEFILIPPI
Lissone ANNA MARIA DEFILIPPI

Lissone, le donne raccontano lo sport al femminile: una lente per osservare la società

Lo sport è una lente attraverso cui osservare sfide, trionfi e le trasformazioni della società e, proprio la storia ha dimostrato come lo spirito sportivo delle donne vada oltre i limiti imposti da cultura e pregiudizi. La mostra è un viaggio attraverso la storia delle donne nello sport, un tributo alla loro resilienza e una riflessione sul cammino ancora da fare.

«Le atlete sono simbolo di emancipazione, hanno trasformato lo sport in un palcoscenico – spiega Felicina Arosio, presidente del club lissonese – e in una forma di resilienza. Oggi le donne nello sport sono esempi di inclusione, lo vediamo in tutte le discipline e in diversi campi. Vorremmo che lo sport fosse un simbolo di unione, ispirazione e trasformazione di un sogno in realtà, come molte delle donne rappresentate nelle opere esposte testimoniano».

Lissone, le donne raccontano lo sport al femminile: alcune protagoniste

Diversi stili, diversi tratti e spunti frutto della creatività di pittori appassionati, come l’opera di Anna Maria Defilippi, intitolata “Passato presente e futuro” in cui con un mix di acquerelli e matite acquerellabili ha ricordato le atlete che hanno fatto la storia come Lea Pericoli, Sara Simeoni, Sara Cardin, Federica Pellegrini, Fiona May, Elisa Balsamo. Mentre l’amica Liliana Papini ha voluto offrire uno sguardo al futuro immortalando la figlia mentre giocava a pallavolo.

Lissone LILIANA PAPINI ARTISTA
Lissone LILIANA PAPINI ARTISTA

«Anche Lissone vanta una campionessa olimpica, Irena Cambia – ricordano Giovanni Camarda, assessore allo sport e Serena Arrigoni, assessore con delega al bilancio – e sappiamo bene come, grazie ai sacrifici di molte donne nel passato ora molte donne hanno il giusto riconoscimento in tutti gli sport. Questa mostra può essere anche un momento di riflessione sulla forza e resilienza del mondo femminile che ha portato alla parità in ogni ambito».

Lissone, le donne raccontano lo sport al femminile: fino al 15 marzo, domenica concerto

Le opere sono esposte a palazzo Terragni a Lissone, la mostra è aperta dal 12 al 15 marzo, il giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18. Diverse le iniziative, oltre a questa, nel cartellone del format “Impronta donna” promosso dall’amministrazione, come il concerto multimediale di Maurizio Padovan proposto da QDonna, lo scorso venerdì che ha registrato il tutto esaurito, come il concerto degli I Dream della scorsa domenica. In calendario, per domenica 15 marzo il concerto “Donna e musica nella storia” dell’associazione musicale Lissonum, in biblioteca alle 16.