Paderno Dugnano: conto alla rovescia per la casa di comunità nel Palazzo Sanità

La casa di comunità di Paderno Dugnano in via Due Giugno sarà consegnata entro fine marzo. È l'aggiornamento emerso nella serata di presentazione.
Paderno Dugnano palazzo sanità
Paderno Dugnano palazzo sanità

La casa di comunità di Paderno Dugnano in via Due Giugno sarà consegnata entro la fine di marzo. Se non dovessero esserci problemi tecnici dell’ultima ora, è ormai giunta a conclusione l’opera di ammodernamento e adattamento delle strutture dell’edificio che diventerà la nuova casa della sanità della zona. Questo l’aggiornamento tecnico più importante emerso dalla serata di presentazione dei lavori, del progetto e delle destinazioni finali degli spazi recuperati del vecchio Palazzo Sanità, salvato a suo tempo dalla demolizione.

Paderno Dugnano: conto alla rovescia per la casa di comunità nel Palazzo Sanità, i servizi

Il Comune ha aggiunto un finanziamento proprio a quello messo in campo dalla Asst Rhodense e ormai i lavori della parte attinente all’azienda sanitaria sono in via di ultimazione. Come noto da tempo, all’interno dell’ex palazzo Inam troveranno spazio un Pua, un Punto unico di accesso, il servizio che orienta i cittadini verso i percorsi di cura appropriati alle proprie esigenze, gli infermieri di famiglia e comunità, i cosiddetti Ifec.
Al’interno dell’edificio, in stile chiamato “brutalista” e fatto in calcestruzzo armato lasciato a vista, progettato dall’architetto Marco Locatelli nel 1970, troveranno luogo anche servizi per l’infanzia e ci sarà la possibilità di ambulatori per i medici di base del territorio che ne hanno fatto domanda entro i tempi previsti dal bando lanciato dal Comune.

Paderno Dugnano: conto alla rovescia per la casa di comunità nel Palazzo Sanità, ci sarà anche lo psicologo

Rimane da completare la parte di lavori a carico del Comune, ma quel che è certo – per come è stato illustrato dai responsabili della Asst nella serata dell’Auditorium – una delle novità del servizio sarà uno psicologo delle strutture primarie. Chi si rivolgerà ai servizi della casa di comunità avrà a disposizione uno psicologo che comprenderà le esigenze dei pazienti, inizierà a tracciarne un profilo e li potrà accompagnare in maniera efficace verso i medici specialisti per quelle specifiche esigenze. Ovvero, nelle intenzioni di chi ha progettato il servizio, sarà un hub di primo ascolto e indirizzo verso le strutture più specialistiche che potranno adempiere alle richieste del territorio in materia di supporto psicologico.

Ancora non è stata decisa la destinazione del piano interrato della struttura che, in base a proposte pervenute anche da fonti autorevoli nei mesi scorsi, potrebbe magari ospitare degli hub vaccinali. Alla stregua di quanto fatto da Paderno Dugnano ai tempi dell’emergenza covid quando questo fu il primo Comune dell’hinterland milanese ad attivare un punto vaccinazioni presso l’oratorio del centro.