Appena ha visto gli agenti ha accelerato la pedalata, nel tentativo di allontanarsi, ma il ciclista-spacciatore è stato raggiunto e faticosamente arrestato dagli agenti della Questura che si sono presi una dose di calci e spintoni. A finire nei guai, nella serata del 3 marzo, un 33enne di nazionalità marocchina fermato in via Sempione dalla Polizia di Stato. Irregolare sul territorio nazionale è ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Monza, spacciatore 33enne arrestato dalla Polizia in via Sempione
Il fermo è avvenuto durante un servizio di controllo della Squadra Volante della Questura di Monza e della Brianza: hanno notato un uomo vestito di scuro che transitava in bicicletta e che, alla vista della pattuglia, avrebbe assunto un comportamento sospetto. Gli agenti hanno deciso di sottoporlo a un controllo ma quando gli hanno intimato di fermarsi, per procedere alla sua identificazione, il ciclista ha accelerato la marcia e imboccato alcune vie limitrofe, percorrendo tratti di strada in contromano, nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Dopo aver abbandonato la bicicletta ha proseguito la fuga a piedi, ma è stato rapidamente raggiunto dagli agenti che, tuttavia, nel tentativo di bloccarlo e identificarlo si sono visti aggredire con calci e spintoni. Dopo una breve colluttazione sono riusciti a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza. Durante le fasi concitate dell’intervento uno degli agenti ha riportato lesioni giudicate guaribili in alcuni giorni.
Monza: nelle tasche del 33enne cocaina e contanti
Perquisito, nelle tasche del giubbotto aveva diverse dosi di cocaina già confezionate e pronte per la vendita, oltre a denaro contante suddiviso in banconote di piccolo taglio, ritenuto compatibile con l’attività di spaccio. L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo: il giudice ha disposto il divieto di dimora a Monza.