Le dieci fototrappole posizionate in diversi punti di Monza hanno centrato il bersaglio: le riprese delle telecamere mobili hanno consentito al nucleo ambientale della Polizia locale di individuare dall’inizio dell’anno 46 persone e i responsabili di una impresa mentre abbandonavano rifiuti di diverso genere o esponevano la spazzatura sul marciapiede in modo non corretto. Per loro sono scattate, complessivamente, quaranta sanzioni amministrative: il bilancio, affermano dal Comune, è il frutto di 119 controlli mirati eseguiti nei punti più a rischio dagli agenti in modo autonomo o in seguito a segnalazioni dei cittadini.
Monza: con le fototrappole smascherati 47 abbandoni di rifiuti da inizio anno, le vie interessate
Le contestazioni sono state elevate nelle vie in cui più di sovente si formano cumuli di rifiuti o cataste di sacchi create nei luoghi e nei giorni sbagliati da chi abita dalle vicinanze e da chi, vedendo il degrado, con i propri comportamenti lo alimenta: il fenomeno tocca diverse vie periferiche, da un capo all’altro della città, ma anche aree nel pieno centro abitato come via Gramsci.
Negli ultimi due mesi le multe sono fioccate nelle vie Monfalcone, Galvani, Libertà, Fossati, Monte Cimone, Vespucci, Nievo, Boezio, Cantalupo, Solone, Tagliamento, Boscherona, Bande Nere e Guardi. L’abbandono dei rifiuti, notano in municipio, rischia di compromettere le condizioni di igiene in alcune strade ed è uno sfregio al diritto di vivere in una città pulita.
Monza: con le fototrappole smascherati 47 abbandoni di rifiuti da inizio anno, i propositi
«La qualità dei luoghi pubblici e la bellezza di Monza sono un patrimonio di tutti e di ciascuno di noi – commentano il sindaco Paolo Pilotto e l’assessore alla Sicurezza Ambrogio Moccia – chiunque contribuisca a rovinarle è tenuto a risarcire la comunità per il danno arrecato. È una questione di rispetto e di civiltà».
In alcuni punti, come in via Fossati, l’effetto delle bonifiche effettuate in passato è durato pochi giorni e le cataste sono tornate a crescere proprio a pochi passi delle telecamere che hanno consentito di rintracciare i responsabili. Recentemente l’assessora all’Igiene Ambientale Viviana Guidetti ha dichiarato in consiglio comunale che l’amministrazione sta valutando la possibilità di acquistare nuove fototrappole: le tre posizionate il 10 febbraio in via Nievo hanno già portato alla compilazione di alcune sanzioni, altre in zona Cederna lo scorso dicembre hanno permesso agli agenti di intercettare e deferire all’autorità giudiziaria un uomo che ha abbandonato parti di carrozzeria di un’auto mentre qualche settimana prima il nucleo ambientale ha rilevato dieci violazioni, di cui tre di carattere penale, e pizzicato alcune persone che utilizzavano sacchi dei rifiuti non conformi. Nel corso del 2025 i vigili hanno effettuato circa 700 accertamenti e istruito una cinquantina di procedimenti penali.