Monza, salvato dagli agenti dopo l’incidente in Valassina: prima la lettera, poi l’incontro per ringraziarli

Un 31enne ha avuto una crisi respiratoria dopo un incidente, quando i soccorsi se n'erano già andati: provvidenziale l'intervento di due agenti della Polizia stradale di Monza
L'incontro in Questura tra l'automobilista e gli agenti della Stradale che l'hanno salvato
L’incontro in Questura tra l’automobilista e gli agenti della Stradale che l’hanno salvato Questura MB

Salvato grazie alla prontezza di due agenti della Polizia stradale di Monza, dopo un incidente stradale sulla Statale 36 Valassina, li ha voluti ringraziare personalmente incontrandoli in Questura, a Monza, alla presenza del questore Giovanni Cuciti.

Bisogna tornare a venerdì 11 settembre, nel pomeriggio, quanto F., 31 anni, fu colto da una gravissima insufficienza respiratoria dopo essere rimasto coinvolto in un sinistro, all’altezza di Verano Brianza. A scontrarsi un’auto e una moto. In un primo momento le persone coinvolte non avevano manifestato conseguenze tali da rendere necessario il trasporto in ospedale. Tuttavia, trascorso qualche minuto, quado ancora gli agenti della Stradale erano sul posto per terminare i rilievi, F. è stato male, respirava a fatica e poi è piombato in un stato di semincoscienza.

Monza, crisi respiratoria dopo l’incidente in Valassina: due agenti della Stradale lo portano all’ospedale

I due poliziotti, Davide e Gianfranco, hanno quindi immediatamente richiesto nuovamente l’intervento del personale sanitario ma, constatato il rapido aggravarsi delle condizioni dell’uomo e valutata l’urgenza della situazione, hanno deciso di non attendere l’arrivo dell’ambulanza. Hanno fatto salire il 31enne sull’auto di servizio e l’hanno trasportato con urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Carate Brianza. Una prontezza che si è rivelata determinante: arrivato in ospedale il paziente è stato subito affidato alle cure dei medici e ha progressivamente ripreso conoscenza.

Monza, la lettera in Questura e poi l’incontro con i due agenti che l’hanno salvato

Dopo essersi ristabilito il 31enne ha voluto esprimere personalmente la propria riconoscenza inviando alla Questura e alla Polizia Stradale una lettera di ringraziamento, nella quale ha sottolineato la tempestività, l’umanità e la capacità dei due operatori di comprendere la gravità della situazione e di intervenire senza esitazioni. Mercoledì 23 settembre il questore l’ha ricevuto in via Montevecchia, alla presenza della dirigente della Sezione Polizia Stradale Giulia Giuffrida e dei due poliziotti intervenuti quella sera. Il 31enne ha quindi incontrato nuovamente i suoi salvatori ai quali ha rinnovato personalmente il proprio ringraziamento. Anche il questore ha espresso apprezzamento ai due agenti per la prontezza, la lucidità e il senso di responsabilità dimostrati.

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