Controllo per il colosso del delivery, ipotesi caporalato su migliaia di rider

Un controllo giudiziario sul colosso del food delivery Deliveroo per caporalato sui rider.
Rider delivery - Immagine di frimufilms su Freepik
Rider delivery – Immagine di frimufilms su Freepik

Un controllo giudiziario sul colosso del food delivery Deliveroo – dopo quello per Glovo – disposto dal pm di Milano Paolo Storari per caporalato sui rider: l’ipotesi è che sarebbero stati sfruttati dai 300 ai 20.000 lavoratori sul territorio milanese e nazionale, con paghe sotto la soglia di povertà e approfittando del loro stato di bisogno. Da quanto si apprende da fonti d’agenzia la società e il suo amministratore unico sono indagati, l’amministratore giudiziario dovrà lavorare per regolarizzare le loro posizioni.

Controllo per il colosso del delivery, chiesta documentazione anche ad altre società

II pm da tempo è impegnato in indagini di questo genere anche nei settori della logistica, dei trasporti, della moda e della vigilanza privata. Sua anche quella su Amazon per cui ha lavorato con la Guardia di Finanza di Monza.

Le indagini si sono allargate anche ad altre società perché sono in rapporti contrattuali con l’azienda di delivery e si avvarrebbero dei rider per le consegne. Non risultano indagate, a loro è stata chiesta la documentazione sui sistemi di controllo della catena del lavoro. Tra queste anche Mc Donald’s Italia, Burger King Restaurants Italia, Carrefour e Esselunga spa.

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