“La Polizia locale ama questa città”. Più chiaro di così… Parole del comandante Giovanni Dongiovanni alla presentazione del report attività 2025 a Monza con il sindaco Paolo Pilotto e l’assessore alla sicurezza Ambrogio Moccia, venerdì 30 gennaio. Grandi numeri per il Comando monzese di via Marsala. A partire dalle chiamate ricevute e gestite dalla sala operativa, 30mila, che insieme alle quasi 7mila persone che si sono rivolte agli uffici sembrano dimostrare un amore ricambiato. Una Polizia locale che muta, si evolve, forte anche del contributo di un parterre di quasi 400 telecamere dispiegate sul territorio, integrate dalla immancabile intelligenza artificiale.
Monza: attivati i varchi leggi targhe con un software avanzato
La novità è che da qualche giorno sono state attivate quelle che leggono le targhe ai varchi cittadini gestite da “un software avanzato”. “Forniranno anche dati preziosi che ci aiuteranno a capire tra l’altro i flussi del traffico – spiega Dongiovanni – oltre naturalmente a ragguagliarci sulla regolarità di chi entra ed esce dalla citta dal punto di vista assicurativo e revisione mezzo”. Una banca dati che sarà interscambiata con le altre forze dell’ordine. Si tratterà infatti anche di uno strumento investigativo in grado di vagliare una eventuale “black list” di mezzi sospetti.

Monza, 30mila persone controllate e i servizi mirati nei quartieri
Una Polizia locale che si è rivelata anche molto dinamica, con un reparto mobile capace di 450 posti di controllo e di quasi 250mila chilometri percorsi, un Nucleo di motociclisti che ha garantito interventi più rapidi sulle strade sempre caotiche della città. Quasi 30mila le persone controllare e 43mila veicoli. E poi è stato introdotto il “servizio mirato di quartiere”: “Più pattuglie mandate nelle periferie anche per parlare con i cittadini e capire le problematiche delle singole zone – spiega ancora il comandante – Come sono state notevolmente apprezzate dalla cittadinanza quelle che si muovono in bicicletta”. Eseguiti 197 servizi mirati con presidio fisso nei giardini pubblici del territorio comunale: 193 quelli dedicati alla sicurezza urbana antidegrado, 45 per il contrasto alla ludopatia e 504 gli stazionamenti e i servizi appiedati nelle aree più sensibili, cosiddetti “hot spot”.
Monza, incidenti in linea aumentano quelli con feriti
Gli incidenti stradali sono stati in linea con quelli dell’anno precedente, in aumento quelli con feriti, 528, in calo gli altri, passati da 638 a 485. Il Comando sul fronte della prevenzione ha organizzato una serie di incontri di educazione stradale che hanno visto coinvolti oltre duemila studenti.
L’ufficio di Polizia giudiziaria ha invece accertato 450 reati, effettuato sette arresti e denunciato mediamente più di una persona al giorno (368). Quaranta le denunce querele (furono 111 nel 2022), 95 i sequestri. Curiosità: in tutto il 2025 gli agenti di via Marsala hanno rinvenuto 454 oggetti e documenti.
Monza, 100 multe per vendita irregolare o consumo per strada di alcol
Di grande rilievo anche l’attività a tutela del consumatore e delle imprese, in riferimento in particolare alla cosiddetta “malamovida”: raddoppiate le sanzioni (100) per vendita irregolare o consumo in strada di alcol con un aumento esponenziale delle diffide nei confronti dei locali.
Sono poi fioccate le segnalazioni di cittadini su presunti abusi edilizi, magari di vicini di casa, e cantieri con ipotizzate irregolarità: “che in realtà sono state poche” ha precisato il comandante. Nel corso dell’anno i controlli svolti in ambito edilizio hanno visto 1583 accertamenti. Sono state poi 1.200 le segnalazioni per reati ambientali con 115 violazioni accertate: “ma la nuova normativa – ha detto ancora Dongiovanni – rende i microabbandoni, la stragrande maggioranza dei casi, difficilmente perseguibili”.